Sicurezza e prevenzione: Padania Acque
in prima linea contro truffe e raggiri

Padania Acque, gestore del Servizio Idrico Integrato della provincia di Cremona, ha avviato da tempo un’attività strutturata di contrasto ai raggiri e alle truffe che, con crescente frequenza, vengono messe in atto da malintenzionati ai danni degli utenti, sia domestici sia aziendali.

«In collaborazione con l’Arma dei Carabinieri – spiega Alessandro Lanfranchi, amministratore delegato di Padania Acque – abbiamo inviato una comunicazione a circa 160 mila utenti attraverso le bollette, fornendo istruzioni operative chiare su come comportarsi e a chi rivolgersi in caso di approcci sospetti da parte di persone che non agiscono per conto della società».

«I nostri operatori – prosegue Lanfranchi – non devono mai accedere agli impianti interni delle abitazioni né effettuare controlli sugli impianti privati. Invitiamo i cittadini a prestare la massima attenzione e a verificare sempre l’identità di chi chiede di entrare in casa».

Gli operatori di Padania Acque sono infatti sempre muniti di tesserino di riconoscimento e, nella quasi totalità dei casi, intervengono solo previo appuntamento concordato con l’utente.
«Per qualsiasi dubbio – aggiunge l’amministratore delegato – i nostri sportelli sul territorio e i numeri di telefono ufficiali sono a disposizione per verificare la legittimità degli interventi».

Particolare attenzione viene riservata anche alle attività di sostituzione massiva dei contatori, già avviate sul territorio.
«In questi casi – precisa Lanfranchi – gli utenti vengono sempre informati preventivamente, proprio per evitare equivoci o tentativi di truffa».

Il tema della sicurezza, però, non riguarda solo i contatti diretti.
«Il contrasto alle truffe è estremamente importante, soprattutto per le aziende, anche sul fronte della cybersecurity. Registriamo tentativi di phishing e frodi digitali: per questo è fondamentale che cittadini e imprese si relazionino con Padania Acque esclusivamente attraverso i canali ufficiali, consultabili sul nostro sito internet e indicati chiaramente anche nelle bollette».

Un appello, dunque, alla prudenza e alla verifica, per tutelare utenti e territorio da forme di raggiro sempre più sofisticate.