Acqua a chilometro zero: da Padania Acque
oltre 120 fonti entro fine anno

Un progetto di ampio respiro, con al centro la tutela dell’ambiente e una dichiarata guerra agli sprechi idrici. Prosegue il lavoro di Padania Acque – gestore del servizio idrico della provincia di Cremona – per l’installazione di nuove Case dell’acqua nei comuni del territorio.

Un investimento importante sul futuro, come ricorda il presidente della società, Cristian Chizzoli.

“Siamo partiti nel 2020 con circa una sessantina di casette – spiega Chizzoli – e oggi, nel 2026, entro la fine dell’anno supereremo quota 120. Abbiamo quindi raddoppiato i punti di erogazione e installato almeno una casetta in ogni comune della provincia, come richiesto dai nostri soci“.

“Si tratta di un investimento rilevante non solo dal punto di vista finanziario – aggiunge –, ma anche in termini di competenze: tutte le Case dell’acqua sono manutenute dal personale di Padania Acque, sono telecontrollate e la qualità dell’acqua è verificata quotidianamente grazie alle analisi del nostro nuovo laboratorio di Cremona. È una rete capillare e molto apprezzata dagli utenti. Basti pensare che lo scorso anno sono stati prelevati circa 15 milioni di litri d’acqua, equivalenti a 10 milioni di bottiglie di plastica da un litro e mezzo non consumate e non disperse nell’ambiente, con un risparmio economico complessivo stimato tra i 6 e i 7 milioni di euro“.

L’acqua erogata è la stessa dell’acquedotto – sottolinea Chizzoli –: quella che sgorga dai nostri rubinetti. Qui viene sottoposta a un trattamento di ‘bellezza’: è microfiltrata, raffrescata e, se richiesto, addizionata con anidride carbonica, così da poter scegliere tra acqua liscia e gassata. Dal punto di vista ambientale è un investimento fondamentale: è un’acqua a chilometro zero, che non viaggia su tir e non richiede bottiglie di plastica”.

“Da un paio d’anni è attivo anche il prelievo tramite QR code, che gli utenti trovano sulle bollette o sulla nostra app Acqua Tap. Ogni utenza può prelevare fino a 8 litri al giorno. L’acqua è gratuita, ma questo sistema ha permesso di evitare sprechi e comportamenti scorretti“.

“È un investimento importante dal punto di vista sociale ed economico – conclude Chizzoli -, ma soprattutto ambientale. Quest’acqua infatti ha un impatto pari a zero“.