Commenta

Sacchi rifiuti non ritirati,
altre segnalazioni

Comune e Linea Gestioni assicurano di tenere alta la guardia sulla raccolta differenziata, ma i problemi del porta a porta si stanno moltiplicando dopo le feste: scantinati di condomini ancora strapieni e sacchi della plastica sul marciapiede a tre giorni dalla data di raccolta.

Problemi con la raccolta dei rifiuti: esagerazioni di cittadini insoddisfatti per partito preso o effettive carenze del servizio (ex Aem Gestioni, ora Linea, famiglia Lgh)? Le segnalazioni di disservizi continuano a fioccare e le rassicurazioni dell’amministrazione che il problema è sotto stretta osservazione non bastano a placare gli animi. Come l’ultima in ordine di tempo, di ieri, che annuncia per la settimana prossima un incontro tra Comune e gestore per “fare il punto sulle attività svolte nei mesi scorsi, analizzare i dati, le criticità,  esaminare la situazione” e anche per cominciare a ragionare in termini di sanzioni per chi non differenzia correttamente. Appena il giorno prima, a seguito della segnalazione di immondizia abbandonata in zona Giuseppina, aveva risposto in prima persona il gestore, dicendo che i ritiri in quella zona stanno procedendo secondo calendario e che semmai il problema è la cattiva abitudine di alcuni di depositare gli ingombranti per strada anzichè portarli a San Rocco.

Di certo è che gli scantinati di molti condomini continuano ad essere pieni di sacchi non raccolti: vedi situazione datata 8 gennaio nel condominio di via del Macello già oggetto di segnalazione prima di Capodanno; o anche quella nuova che ci arriva da un’altra zona della città (porta Po) dove sempre giovedì 8 gennaio era prevista la regolare raccolta della plastica. Venerdì mattina i sacchi erano ancora sul marciapiede dal mezzogiorno del giorno prima. Abbiamo provato a contattare il numero verde di #ioamocremona e dopo la voce preregistrata di benvenuto, risponde una signora a cui esponiamo il problema, dopo aver fornito, su sua richiesta, i dati personali: nome, cognome, numero telefono e residenza. Dopo aver eseguito ci sentiamo dire che ‘però deve chiamare il gestore’. Con pazienza, componiamo l’altro numero telefonico che compare sul sito del Comune, quello dell’Aem e a pagamento. Risponde una persona, a cui ripetiamo i dati e il problema. Lui prende nota e dice che riferirà a chi di dovere per risolvere la situazione. Risultato: sabato mattina i sacchi erano ancora lì.

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti