Un commento

Cr-Mn, si apre la crepa
nel centrosinistra. Sinistra
italiana in tour per il no

Si accende il dibattito attorno all’autostrada Cremona-Mantova, il cui progetto revisionato è ormai pronto e riceverà un primo passaggio istituzionale la settimana prossima. Un tema dal forte significato politico (oltre che sostanziale) perchè divide il centrosinistra alla guida del Comune di Cremona e vede la strana alleanza tra la componente di sinistra di Sel con la componente leghista della giunta Maroni, in particolare l’assessore mantovano Gianni Fava. E’ stato proprio quest’ultimo qualche giorno fa a ribadire l’inutilità dell’opera innescando, per contro, la difesa ad oltranza del progetto di quasi tutto il Pd cremonese.

BORDO-dentro Oggi è la volta di Franco Bordo, deputato di Sel da poco transitato in Sinistra Italiana, a ribadire le ragioni del no. «Il progetto di Stradivaria – afferma Bordo in un comunicato –  società che intende costruire l’autostrada Cremona-Mantova, va fermato. È un progetto che parla solo di interessi finanziari a discapito di quelli di un intero territorio». Secondo Bordo, «non possiamo continuare a gettare denaro per cosiddette “grandi opere” in realtà inutili, che peraltro, in questo caso, comportano un grande consumo di suolo, devastando un prezioso territorio agricolo», afferma Bordo. «Al contrario, va potenziato il servizio ferroviario, a beneficio di studenti e lavoratori pendolari, che attualmente rappresentano l’80% delle persone che si spostano in treno». Bordo, capogruppo di Sinistra Italiana in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati, annuncia un vero e proprio tour nel Mantovano, nel Casalasco e in tutti i Comuni interessati dall’eventuale costruzione: sarà battaglia contro l’autostrada. «Il Ministro Delrio ha parlato di una “cura del ferro” che finora si è vista ben poco: mio e nostro compito quotidiano sarà ricordare al Governo quanto dichiarato e spingere perché alle parole seguano fatti», aggiunge Bordo. «Infine, se risorse pubbliche devono essere destinate al trasporto su gomma, allora è bene potenziare e migliorare la strada Cremona-Mantova che già esiste, senza aggiungere a essa un’autostrada basata su un progetto ormai obsoleto, risalente a quarant’anni fa. La nostra voce, la voce dei cittadini cremonesi, arriverà forte e chiara a Milano come a Roma», conclude Bordo.

Un paio di settimane fa, intervenendo agli Stati Generali della Provincia, il senatore Pd Luciano Pizzetti aveva invece detto che «il tema della mobilità è fondamentale. Non è un caso che i cremaschi si rivolgano più a Milano che a Cremona. Hanno la Paullese, la Brebemi. I trasporti sono fondamentali e lo sono storicamente. Oggi non è più tempo di espandersi né di andare alla conquista di territori, ma di consentire ai cittadini di usufruire di un diritto che è quello di muoversi. La Cremona-Mantova va in quella direzione, sia i pro che i contro vanno ricollocati in questa prospettiva». Non solo asfalto, ma anche ferrovia, aveva detto Pizzetti, ricordando che l’autostrada consentirà l’abbattimento dei passaggi a livello sulla linea ferroviaria da sempre critica che collega i due capoluoghi.

Sulla stessa linea Carlo Vezzini, presidente della Provincia: «Come si sono investiti circa 80 milioni di euro per il raddoppio della Paullese, con nuove opere e riqualificazioni, in attesa del completamento in parte Milanese, parimenti si investa nel Casalasco in connessione con il Mantovano, dall’autostrada Cremona-Mantova alla riqualificazione fluviale e ferroviaria; sono, peraltro, sotto agli occhi di tutti i gap infrastrutturali viari che separano questo territorio dal resto della provincia.  Proprio per questo non si può escludere la popolazione del sud Lombardia da una efficace e funzionale mobilità che sviluppi i segmenti acqua, ferro e gomma. In tale ottica non vedo, quindi, spreco di denaro pubblico ed il contestuale miglioramento del budget ai fini di far partire, in termini funzionali, l’iter progettuale, non può che essere un beneficio per le comunità locali».

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Commenti
  • Nokia

    Ma l’assessore regionale non fa parte della maggioranza di centrodestra che ha deciso l’autostrada? L’opposizione sarà anche divisa ma non decide nulla.