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Da Milano a Venezia via
fiume passando per Cremona
La proposta del Propeller

L’apertura della grande conca di navigazione sul Po di Isola Serafini avvenuta a fine giugno che ha permesso la navigazione tra Cremona e Piacenza ha così dato continuità per le motonavi turistiche che transitano (oltre alla navigazione merci) ed aperto una nuova prospettiva per i territori regionali collegati. Un primo esempio sarà la crociera multimodale del prossimo 14-16-Settembre da Milano a Venezia con imbarco a Piacenza, Mantova e Chioggia definita dagli organizzatori “un caso prototipale per promuovere tale strategia, praticabile nel breve periodo”.

Il Propeller Club, promotore dell’evento, sottolinea che sono allo studio i progetti di utilizzazione dei Navigli fino a Pavia per riconnettere il bacino milanese con il Po e ricorda che “i grandi bacini turistici dei Laghi Lombardi sono frequentati da milioni di utenti che attraverso sistemi intermodali potrebbero fruire della offerte turistiche della via d’acqua lungo il Po”. Le realtà di Cremona, Mantova e Ferrara già oggi “hanno fruitori delle vie d’acqua intorno alle 400 mila unità per anno fino a coinvolgere l’altro grande bacino di utenti potenziali che è rappresentato dal delta del Po e dalla Laguna di Venezia”. In quest’ultima infatti, spiegano dal Propeller, si concentrano milioni di turisti del crocierismo marittimo che, ancorché in minima parte, potrebbero poi ritenere di utilizzare le vie d’acqua interne per completare la propria vacanza nei territori della valle Padana.

A dimostrazione delle potenzialità, secondo gli organizzatori, già da diversi anni ci sono servizi che collegano Mantova con Venezia utilizzando motonavi albergo. “La nuova conca di Isola Serafini e il miglioramento dei fondali del potrà permettere alle grandi motonavi albergo turistiche di arrivare a Isola Serafini, Piacenza e di avvicinarsi sempre più al bacino Milanese e ai navigli”.

Da Venerdì 14 a Domenica 16 Settembre 2018 si svolgerà quindi la Crociera Piacenza, Cremona, Mantova, Chioggia, Venezia tra fiume Po, laghi, centri storici, canali, laguna ed enogastronomia. “Per la prima volta – dicono dal Propeller – dopo decenni, viene riproposto un itinerario dall’alta pianura padana fino al mare utilizzando vie d’acqua o strade . Milano sarà il punto di partenza ideale anche se servirà ancora l’autobus per raggiungere il fiume in attesa dell’adeguamento dei navigli. I paesaggi del fiume Po, dei laghi di Mantova, dei canali e della laguna veneziana assumono un nuovo e più elevato valore se percepiti percorrendo i corsi lenti delle acque”.

La crociera tra acque e terre prevede di partire da Milano con bus ed imbarco a Piacenza per la navigazione sul Po verso Isola Serafini con l’attraversamento della nuova conca, ascensore d’acqua più alto d’Italia. Con il pullman poi si vedrà brevemente il Porto Industriale di Cremona sul Canale per arrivare successivamente alle Grazie di Curtatone sul Lago superiore di Mantova per effettuare la navigazione nella riserva naturale internazionale ‘valli del Mincio’ fino alla città dei Gonzaga accostando le isole dei fiori di loto, castagne d’acqua e aironi. Il 15 Settembre, in motonave dai laghi, si accederà al Canale Mantova-Adriatico con l’attraversamento della nuova conca di Valdaro e poi solcare le acque del Po fino a Ferrara con vista dei paesaggi, degli edifici storici che si affacciano dagli argini e delle opere idrauliche. Dopo lo sbarco ed il trasferimento a Chioggia si fruirà del caratteristico Bragosso lagunare per navigare nel Porto, nei canali in centro storico. Domenica, dopo l’imbarco a su motonave per la laguna veneziana, si vedranno Pellestrina, opere del Mose, S. Pietro in Volta, Lido, Giudecca e Venezia.

La proposta vuole perciò “rappresentare un nuovo ‘prototipo’ per incrementare la navigazione crocieristica come avviene sui grandi fiumi europei”. Anche perché i Clubs dell’International Propeller, associazioni senza fini di lucro, “vogliono in questo modo porre l’attenzione sulle grandi potenzialità del sistema di navigazione interna a fini turistici e passeggeri, oggi sottoutilizzato”.

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Commenti
  • MENCIA

    anche i Romani ci avevano pensato di navigare a Torino a Venezia

  • ciclo-pe

    Speriamo sia una delle tante iniziative per far conoscere il Po e suoi affluenti, la storia, l’ambiente e la cultura fluviale di un territorio da sempre navigato. Speriamo anche che a Cremona e dintorni, soprattutto dopo la riapertura della Conca di Isola Serafini, riprendano le iniziative locali di navigazione in modo intermodale come ad esempio barca più bicicletta.