7 Commenti

Supermercato e media
struttura in via Postumia,
ok dalla Giunta

Per la nuova area commerciale alle porte di Cremona, tra via Cascina Corte, via Postumia e Viale Concordia, la giunta ha dato parere favorevole alla realizzazione di due medie superfici di vendita di 2500 metri quadrati, una delle quali sarà un supermercato. La commissione Paesaggio invece aveva messo dei paletti alla realizzazione delle strutture. Il 24 maggio il parere era stato sospeso, il 28 agosto invece respinto: così il Comune ha riunito gli uffici interessati e mercoledì scorso la giunta ha dato il via libera. Secondo la Paesaggio le strutture dovevano essere allineate e adeguate con gli altri edifici già esistenti, dunque si dovevano integrare con l’ambiente.

L’istanza per la realizzazione delle due strutture era stata presentata da un privato, Adriano Giupponi, tra l’altro la richiesta di un supermercato di medie dimensioni era stata fatta anche dai residenti. Ora, dopo il parere favorevole della giunta si procederà con i lavori di realizzazione, con tutta una serie di interventi anche sulla viabilità: verrà ampliata via Cascina Corte, realizzata una pista ciclopedonale e sarà adeguata anche la rotatoria di viale Concordia. È ancora in sospeso, dopo le numerose bocciature della commissione paesaggio, il parere sul Conad nell’ex area Snum, anche questa dovrà essere ora sottoposta al parere della giunta.

Silvia Galli

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti
  • Franco Ferrari

    Nel frattempo la zona attorno all’ex SNUM si è popolata di simpatici ratti. Non erano mai stati un problema, fino a quando, qualche genio, ha demolito parzialmente una struttura inabitata da decenni e, soprattutto, ha scoperchiato un vecchio colatore (fogna) lasciandolo aperto. Se per secoli si è cercato di chiudere i colatori, ci sarà stato un motivo. Oggi in nome del politicamente corretto li si riapre, e con ciò si infesta la zona di topi. Ho messo nel cortile di casa mia alcune trappole, ed ogni giorno devo ripristinare le esche avvelenate perchè già consumate. Insomma, non qualche topo, ma una vera e propria invasione.

  • Illuminatus

    Quindi altro cemento, altre piste ciclabili, allargamento delle vie ed adeguamento della rotatoria perché ovviamente si prevede più traffico di auto, furgoni e camion…

    Per i nuovi supermercati si fa volentieri questo ed altro, ma per l’emergenza via Giordano stiamo ancora aspettando la “soluzione alternativa” alla strada sud. Motivo?

  • Mario Rossi SV

    Un nuovo Supermercato…se ne sentiva l’assoluto bisogno!!!!!Grazie Galimberti!!!!

  • Patrizia Signorini

    Cremona invecchia, abbiamo record di pensionati e invece di ripristinare con un bel progetto socio-politico la rete di commercio mercatale o di vicinato, si consuma altro suolo e si autorizza un altro supermercato. Complimenti. Un’alta visione, così alta che proprio non si arriva a capirla

    • Illuminatus

      Per capire meglio la visione, consideriamo che il progetto originale, autorizzato dalla giunta Perri, prevedeva un polo sportivo, con solo piccoli spazi commerciali per negozi dedicati. L’attuale giunta invece ha deciso di renderlo tutto commerciale (niente palestre, ecc.) ed ampliando le superficie di vendita.

      Certo che ha ragione Lei sul controsenso di penalizzare il centro pedonale, abitato sempre più da persone anziane, a favore dei centri satelliti, raggiungibili per la maggior parte solo in auto.

      • Sparks

        Pero’ ha pensato bene di ripavimentare Corso Garibaldi con i sampietrini, se ne sentiva la necessita’! Fare qualcosa di più concreto per ravvivare il centro incentivando ad aprire i negozi di vicinato? Come mai a Milano nella zona Corso XXII Marzo (due passi diconsi due dal centro) si trovano, oltre ai supermercati, tutti i vecchi negozi di vicinato (ciabattino, ferramenta, fornaio, alimentari, ecc.)?

        • Illuminatus

          Mah, bella domanda. Io un tempo abitavo accanto alla galleria, nel giro di 100 metri c’era il macellaio, la PLAC, il panettiere, ed un altro alimentarista. Se sono scomparsi quasi tutti evidentemente non c’era più guadagno per loro.