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Fontana: 'Cancellazione
Cr-Mn solo fake news'. L'11
dicembre tavolo in Regione

Altro colpo di scena per quanto riguarda il progetto dell’autostrada Cremona – Mantova. A mettere ordine ci pensa il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana che smentisce categoricamente Giuliano Capetti, presidente di Infrastrutture Lombarde econdo il quale la Cremona-Mantova starebbe andando verso un procedimento di revoca a causa della mancanza di fondi. “Abbiamo già individuato – spiega Fontana – in martedì 11 dicembre la data in cui riuniremo congiuntamente i Tavoli per la competitività delle Province di Cremona e Mantova. In quella sede attendiamo proposte concrete sia sull’autostrada Cremona/Mantova, sia su quelle che sono considerate le priorità infrastrutturali per questi territori. Le risorse economiche, come c’erano prima, ci sono anche adesso”. Non solo: il presidente regionale sottolinea che “nessuno  ha mai escluso la realizzazione dell’autostrada in questione” e che “come sempre, le decisioni verranno prese dopo un confronto con chi rappresenta realmente e istituzionalmente i territori in quell’ottica di partenariato che è pietra miliare del nostro modo di governare la regione più importante d’Italia”. Quindi nessuna “decisione calata dall’alto, ma scelte condivise”.  Ma Fontana non risparmia nemmeno un attacco allo stesso Capetti e all’eurodeputato Massimiliano Salini: “Non capisco di cosa stiano parlando Giuliano Capetti che, lo ricordo, è un funzionario pro-tempore messo a capo di Infrastrutture Lombarde proprio dalla Giunta regionale, e l’europarlamentare Massimiliano Salini: da loro, usando un termine molto in voga, solo fake news”.

Non si sono fatte attendere, nel frattempo, le reazioni politiche all’intervento del goverantore lombardo. In primis, da Palazzo Comunale, fanno sapere che in caso di convocazione del tavolo, il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti assicura che parteciperà attivamente. Barbara Mazzali, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e componente della Commissione V Infrastrutture e Trasporti, ha sottolineato: “Ringrazio il Presidente Fontana per aver rassicurato i nostri territori sul futuro delle infrastrutture. Ritengo fondamentale portare avanti con forza un percorso condiviso con tutti i soggetti interessati per valutare come investire le risorse di Regione Lombardia per dare ricadute positive a territori profondamente segnati dalle difficoltà economiche. Credo sia anche fondamentale prevedere un focus particolare per queste aree della regione che da sempre vivono un deficit infrastrutturale importante e sono pertanto contenta che martedì 11 dicembre si riuniranno congiuntamente i Tavoli per la competitività delle Province di Cremona e Mantova”. Duro, invece, il commento di Marco Degli Angeli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che chiede più rispetto per il territorio, pur senza chiudere sullo stop all’autostrada: “Le parole di oggi del Presidente Fontana certificano che quanto detto da Capetti di ILSPA aveva il valore della chicchera da bar. Il nostro territorio non ha bisogno di chiacchiere. Portino più rispetto per i Sindaci e per i cittadini. Ora basta, si facciano le cose con ordine e serietà. Si convochi il prima possibile un tavolo di lavoro e si discuta nel merito. Va bene non fare l’autostrada, ma dobbiamo seriamente discutere come utilizzare le risorse”. “Nel 2019 – conclude Degli Angeli – ci saranno sfide importanti per portare risorse nel mantovano/cremonese: i 108 milioni della Cremona/Mantova; gli oltre 300, recentemente confermati dalla Camera, per il raddoppio della ferrovia Mantova Cremona per il tratto Mantova/Piadena, con previsione di sovrappassi per il superamento di tutti i passaggi a livello”.

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Commenti
  • Giuseppe Cavalcanti

    Forse il presidente Fontana dovrebbe mettere lo stesso interesse per le problematiche relative alle infrastrutture ferroviarie e non limitarsi a chiedere scusa alle migliaia di pendolari che ogni giorno vengono maltrattati da Trenord.
    E con lui tutti i politici regionali.

  • Graziano Ansaldi

    Anche qui non poteva mancare il termine “Fake news” . E comunque chiedere scusa non basta, ci vogliono rimedi , e alla svelta.