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Principe (Confcommercio):
'Le ragioni della Cr-Mn
attuali ora più che mai'

Anche Confcommercio Cremona interviene nel dibattito che si è aperto in merito all’autostrada Cremona-Mantova, attraverso il suo presidente Vittorio Principe: “Serve una mobilitazione delle forze economiche, delle Istituzioni, delle rappresentanze del territorio a tutti i livelli di governo per ribadire che questa infrastruttura è necessaria per lo sviluppo della nostra provincia. Si riconsideri la decisione sbagliata di non realizzarla e si investano i fondi che sono già stati stanziati per l’opera”, così esordisce il rappresentante del terziario cremonese.
“Non possiamo permettere che Cremona continui ad essere la Cenerentola della Lombardia, che si assista ad una sua progressiva marginalizzazione. Il dibattito sull’opportunità di realizzare l’autostrada con Mantova è stato affrontato oltre dieci anni fa. Oggi le ragioni che avevano guidato la scelta sono ancora più forti ed attuali, anche in funzione dei nuovi assetti territoriali e delle aggregazioni in ambito economico, sanitario e Istituzionale.
Sono state investite risorse preziose che ora rischiano di essere buttate alle ortiche. Non possiamo permettercelo. Solo con una mobilitazione di tutto il territorio possiamo far sentire la nostra voce. Diversamente finiremo con il subire una scelta di cui rischiamo di essere corresponsabili.
Sembra quasi una beffa nel momento in cui abbiamo un ‘Ministro dei trasporti’ del nostro territorio, oltre al ministro della Cultura che per esperienza professionale e di vita conosce bene i problemi del cremonese e del mantovano e le difficoltà di chi vive o lavora in queste città e deve raggiungere Milano.
Guardo con preoccupazione alle suggestioni che vorrebbero investiti diversamente (ma sempre sul territorio) i fondi stanziati per la Cremona Mantova. La storia recente ci insegna che se un’opera non si realizza è quasi impossibile avere una adeguata compensazione in ambito locale. Basta in proposito l’esempio (piuttosto recente) del terzo ponte.
Come territorio e come sistema economico non ne possiamo più di promesse che vengono sistematicamente deluse. Penso, oltre alla Cremona – Mantova o al terzo ponte, alle difficoltà nel completamento della Paullese, ai progetti sulla navigazione fluviale.
Siamo in emergenza. Lo confermano le criticità del sistema ferroviario, i ponti chiusi o ammalorati.
Ci deve unire la responsabilità e la volontà di dotare le comunità attraversate di una infrastruttura più sicura, che sposti volumi di traffico dai centri abitati diminuendo i rischi per i residenti e migliorando la qualità dell’aria. Senza dimenticare il grande beneficio che ne trarranno le attività economiche, necessarie a dare un futuro alla nostra provincia e alle nuove generazioni”.

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Commenti
  • Roberto

    Con la CR-MN e la nuova pavimentazione, le botteghe del centro torneranno a fare business! Confcommercio e le idee rivoluzionarie che sbalordiranno il commercio cremonese

    • Stante59

      Definirlo sarcasmo sarebbe un complimento. La Cr-MN è fondamentale anche per chi vorrebbe fare dello spirito sulla pelle di chi ogni giorno frequenta una delle statali più pericolose d’italia…..

      • Roberto

        Se facessero un autostrada per ogni nostra necessità, ci sarebbe l autostrada anche per andare a Barzaniga

        • Stante59

          Secondo il suo ragionamento i Romani avevano già fatto tutto….

          • Roberto

            Hanno fatto sicuramente il necessario e l’indispensabile, il superfluo no!

          • Stante59

            Ecco appunto…Faccia qualche volta il percorso e vedrà che è indispensabile.

          • Roberto

            Se faccio la Paderno – Barzaniga, chi la percorre mi direbbe la stessa cosa

          • Stante59

            Infatti hanno fatto una strada

          • Roberto

            Anche nella tratta CR-MN c’è una strada

          • Stante59

            Non l’ha mai fatta….

          • Roberto

            L’ho percorsa più di una volta, e non è molto diversa dalla paulesw o da altre provinciali, sà quante c’è ne sono in Italia di strade simili?

          • Stante59

            Guardi ..La Paullese è anni che i cremonesi non la usano più a favore dell’autostrada PC-MI…. Quindi lei è uno che non viaggia e quindi di cosa stiamo parlando?

          • Roberto

            Faccio 110.000 km all anno, faccio la paullese 1 volta alla settimana e 1 volta al mese via Mantova, lei dove lavora? A casalmaggiore e fa avanti e indietro 1 volta al giorno?

          • Stante59

            Esatto

          • Roberto

            E secondo lei per lo stato italiano é interessante costruire un autostrada solo per i pendolari che fanno 45km? Cremona e Mantova sono 2 città commercialmente morte, non sono interessanti per scambi commerciali e ci sono autostrade che permettono già il collegamento fra i grandi snodi commerciali. Mi spiace per lei ma al massimo faranno le strisce nuove e tappezzeranno qualche buco, e basta.

          • Stante59

            Le strade sono per pendolari, professionisti, artigiani, trasportatori e le due città sono morte proprio per la mancanza di un collegamento serio. Ha dato lei un buon motivo….

          • Roberto

            Ha detto giusto, le strade sono per i pendolari ecc ecc, le autostrade sono costruite nel ottica di un interesse commerciale di alto livello, sicuramente se la richiede il cavaglier Arvedi, la richiesta non passa inosservata

          • Stante59

            Ha già detto tutto….

          • Roberto

            Purtroppo questa è l italia

          • Mattia

            Credo anch’io….