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Riqualificazione piscine,
Comune applicherà sanzioni
per i ritardi di SM

Sport Management è in ritardo negli interventi strutturali sulla parte più vecchia e ammalorata degli impianti natatori e il Comune ha formalmente comunicato l’intenzione di applicare quanto prevede l’articolo 14 della convenzione, ossia una penale di 300 euro per ogni giorno di ritardo nella consegna del progetto definitivo per gli interventi strutturali stabiliti in convenzione. E’ la conclusione della risposta che l’assessore Mauro Platé ha inviato all’interrogazione dei consiglieri Sozzi e Ceraso. Un progetto di sistemazione che, sottolinea Platè, Sport Management si era impegnata a consegnare entro il 12 dicembre 2018. Circa una settimana prima, il 4 dicembre, la società di gestione, dietro richiesta degli uffici comunali, aveva fatto sapere di non avere una serie di documenti relativi alla struttura e di non poter rispettare i tempi previsti. Il 18, poi, SM aveva anche richiesto al Comune i rilievi planimetrici con tecnologia DWG della struttura oggetto di riqualificazione proponendo che lo stesso Comune, se non fossero presenti, ne affidasse l’elaborazione allo studio incaricato del progetto complessivo.

Una richiesta che l’Amministrazione ha respinto, chiarendo che l’onere dei rilievi rientrava tra le misure per la stesura del progetto definitivo. Da qui la sollecitazione da parte dell’ente della consegna del progetto, pena l’applicazione dell’articolo 14.  “Credo sia opportuno ricordare – scrive Platè – che il testo della convenzione, al contrario di quanto avveniva precedentemente, prevede una precisa serie di sanzioni a fronte di eventuali inadempienze accertate che possono portare anche all’interruzione del rapporto contrattuale qualora questo non fosse rispettato dal concessionario”.

Tra gli interventi strutturali previsti nel contratto tra società di gestione e proprietà c’è la riqualificazione della vasca convertibile e degli spogliatoi, la realizzazione di una nuova area palestra con spogliatoi e nuovo impianto di trattamento aria, la riqualificazione dell’ingresso e degli spazi esterni, la realizzazione di una nuova area bar con relativi servizi; interventi di efficientamento energetico degli impianti di climatizzazione e ricambio d’aria della piscina olimpionica; realizzazione della linea vita a servizio della copertura della piscina olimpionica e di un sistema di ferma neve; realizzazione di un intervento di elettrificazione e motorizzazione del cancello; realizzazione di un intervento di riqualificazione del percorso esterno per l’accesso del pubblico; progettazione ed esecuzione dei lavori di potenziamento della illuminazione esterna dell’ingresso del centro sportivo e dei vialetti.

Impegno anche per quanto riguarda la manutenzione straordinaria: alla società è stato chiesto di investire, oltre le opere di riqualificazione, ogni anno 20mila euro per la manutenzione straordinaria, eventualmente cumulabili in caso di mancato utilizzo. L’investimento complessivo della società sarebbe a fronte di una concessione della durata di 25 anni.

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