7 Commenti

Galimberti, la sede elettorale:
'Sarà della città, programma
a misura di cittadino'

E’ stata inaugurata questa mattina, sabato 16 marzo, alle 11.00 in via Boccaccino 40 la sede del comitato elettorale del sindaco uscente Gianluca Galimberti. “Sarà la casa della coalizione”, ha detto Galimberti. Una coalizione che vedrà sei liste sostenere il professore: Partito Democratico, Fare Nuova la Città, Sinistra per Cremona, Cittadini per passione, Cremona Arriva e Patto Civico per Cremona. “Questa – specifica ancora il sindaco – è sì la sede della coalizione, ma in realtà è la sede di tutta la città perché siamo chiamati a coinvolgere le persone e raccogliere idee. Dietro questa sede ci sta una marea di volontariato e di passione: è una casa che vogliamo animare coi colori più belli”. Lo spazio di viale Boccaccino sarà inizialmente aperto il mercoledì, il sabato e la domenica, ma a partire da aprile l’intenzione è quella di aumentare i giorni di apertura. “Sono rimasto stupito e colpito – sottolinea il candidato – dal desiderio di fare di questa città, è importante avere e coltivare la speranza: questa città si merita di sprigionare una marea di energia”.

Galimberti, senza entrare nel merito, parla anche del programma su cui le sei liste hanno trovato l’intesa: “Sarà un programma a misura di cittadino, in cui ci saranno i temi che interessano collocati nei luoghi in cui vivono e ci saranno i numeri che diranno quanto fatto e quanto vogliamo ancora fare”. Il sindaco, davanti alla sede, racconta anche come si è arrivati alla composizione di questo team e di questo programma: “Sono mesi in cui abbiamo lavorato tanto, mesi intensi fatti di tanti incontri con decine e decine di persone: abbiamo parlato di cose concrete, del bene che vogliamo alla nostra città e anche degli ideali e delle motivazioni che ci spingono perché senza questi non possono esserci cose davvero concrete”.  “Le porte – ha proseguito il primo cittadino – sono però aperte anche ad altri cittadini, forze ed energie per la città: parliamo con tutta Cremona e con tutti vogliamo avere un confronto: vogliamo vivere le prossime settimane con lo stesso slancio e la stessa passione che hanno animato questi mesi di preparazione”. Galimberti infine non risparmia una frecciatina all’opposizione: “Cremona si può è un cammino serissimo e appassionante e la campagna elettorale si fa con serietà”.

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti
  • Marengon

    La comunicazione non parte dalla bocca ma dall’orecchio che ascolta. Cinque anni di sordità sono certamente un buon risultato. Nel caso trovasse il sostegno per una riconferma Le auguro per il futuro di prestare più attenzione e più ascolto per il bene collettivo, nel caso contrario auguro al prossimo eletto di non seguire le Sue orme dell’ultimo lustro… Auguri Galimberti!

    • Mario Rossi SV

      Mi associo, tanti, tantissimi auguri Galimberti, ormai sei già rieletto!

  • Carlob

    Ecco perché i suoi amici lo chiamano “ridolini”

  • Giamburrasca19

    credo che in cinque anni abbia tolto numerose rogne che le precedenti amministrazioni hanno evitato ( vedi risanamento AEM , sviluppo raccolta differenziata, centro del riuso, piste ciclabili, riorganizzazione macchina comunale,illuminazione cittadina con lampade a led ,nuovo campeggio e sistemazione parco al po, potenziamento videosorveglianza, incrementato eventi e mostre in città cercando di vivacizzare il centro cittadino oltre a portare il nome di cremona ben visibile all’estero,,,,,poi se l’inciviltà e il menefreghismo procedono imperterriti,i ciclisti non usano le ciclabili,gli affitti dei negozi non calano, gli alberi del campeggio crescono lenti,i commercianti tengono i negozi chiusi la domenica,i cremonesi preferiscono i centri commerciali, e’ stato pavimentato corso garibaldi , e forse domani piovera’,,,,,,possibile che sia sempre colpa del sindaco?
    la verita’ e’ che per i cremonesi e’ sempre tutto sbagliato.

    • Jo Pesce

      Non avete ancora capito che il sindaco in giunta non conta un c…o .sono gli assessori di sinistra che dettano legge.o fai quello che diciamo o la giunta finisce gli è stato detto all’inizio del mandato

    • Marengon

      Il Sindaco rappresenta il Comune ed è l’organo responsabile dell’amministrazione, sovrintende alle verifiche di risultato connesse al funzionamento dei servizi comunali, impartisce direttive ai responsabili degli uffici in ordine agli indirizzi amministrativi e gestionali, nonché sull’esecuzione degli atti. Dunque se la politica di questi anni è piaciuta ed ha prodotto risultati apprezzabili per i cremonesi… sarà rieletto. Diversamente no. Potrebbe esserci anche la variante di una rielezione vista la poca concorrenza apprezzabile. Ma calcoli elettorali a parte, ritengo che i tempi siano maturi per un coinvolgimento diverso della cittadinanza a prescindere dal colore di appartenenza. Cosa si fa e per chi?
      Ad esempio:
      – sviluppo raccolta differenziata. Va bene ma a che serve se anziché chiudere l’inceneritore (come promesso in campagna elettorale 2014 dallo stesso Galimberti – sobrio voglio sperare…) lo potenzio e vincolo il riscaldamento degli edifici pubblici al teleriscaldamento… va da se che non lo chiuderò mai!
      – piste ciclabili: ottime se fatte bene… diversamente sono solo un costo economico e collettivo;
      – riorganizzazione macchina comunale: siamo sicuri che sia più efficiente oggi?
      – illuminazione cittadina con lampade a led: il Comune ha scartato l’offerta di una propria azienda preferendone una estera…
      – incrementato di eventi e di mostre in città cercando di vivacizzare il centro cittadino… è vero, ci sono. Ma sembrano solo una contromisura inefficace per attutire gli effetti delle concessioni di licenze alla G.D. che sono in continua crescita… ed è un dato di fatto.
      Certo non si può aver tutto… ma un minimo di coerenza di programma sì!

      • Giamburrasca19

        Se era presente al confronto Perri/Galimberti in pzza del comune ricorderà che mentre Perri prometteva la chiusura in due anni
        mentre Galimberti lo promise a patto di trovare una valida alternativa.
        Le piste ciclabili incomprensibili ed estemporanee sono frutto della precedente amministrazione se poi non vengono fatte rispettare occorre provvedere e iniziare con le multe.
        Le contromisure fatte le considera inefficaci, se non ci fossero sarebbe peggio, concordo che per 70000 abitanti non si sente il bisogno di altre strutture commerciali.
        Per i led se hanno scelto la ditta estera un motivo ci sarà.
        Cremona e’ lo specchio di un’italia che invecchia ma che non lascia spazio a volti nuovi, dove ognuno ha la sua ricetta ma non collabora per un progetto comune.