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Malvezzi: "La ztl ha causato
90mila passaggi pedonali
in meno, va cambiata"

FOTO SESSA

Recupero di Galleria 25 aprile  magari utilizzando un nome di richiamo (galleria Tognazzi) collaborando coi privati per farne un secondo polo di attrazione dopo piazza della Pace; concessioni a lunga scadenza, anzichè vendita, di edifici in disuso in centro storico come il complesso ex ospedale – via Radaelli  per salvarli dal degrado; riesame della ztl con possibilità di una riapertura; trasloco dei centri sociali in zone lontane da quelle residenziali; superamento del modello d’accoglienza modello Sprar. Sono alcune delle proposte lanciate durante la trasmissione La Piazza ieri sera su Cremona 1 dal candidato sindaco del centrodestra Carlo Malvezzi, il primo di una serie di incontri ravvicinati con i candidati che si protrarrà ogni giovedì fino al 26 maggio.

La trasmissione è stata seguita in diretta sulla pagina Facebook di Cremonaoggi e di Cremona1 da 2000 persone; 3000 coloro che hanno seguito lo streaming di Cremonaggi e un centinaio le domande arrivate al candidato tramite whatsapp o sms.

I CONTENUTI – Superata appare la tormentata vicenda del duello Lega – Forza Italia per la candidatura a primo cittadino: Zagni sarà vicesindaco e i voti della Lega (quasi il 30% alle Politiche del 2018) determinanti per vincere.

Fiera (facilitare la sinergia con altre realtà per superare il difficile momento del sistema fieristico nazionale), edilizia (incentivi a chi recupera immobili ottenendo risparmio energetico); tecnologia a servizio degli anziani affinchè restino il più a lungo possibile nelle loro case: questi alcuni dei temi economici trattati. Proprio lo sviluppo economico sarà una delega che, se eletto, Malvezzi terrà per sé in veste di sindaco, il tema più delicato e importante, a suo giudizio, per rilanciare la città.
Una città che i partiti e le liste civiche che lo sostengono vogliono più viva e coraggiosa, dove chi ha desiderio di investire si senta incentivato e non sia rallentato dalle troppe pastoie burocratiche. Quindi: semplificazione dei procedimenti autorizzativi.
Nel programma, che sarà unico per tutte le liste, ci sarà spazio per proposte in tema di parcheggi, con un aumento delle aree disponibili (ad esempio l’utilizzo dei grandi spazi aperti della ex caserma Manfredini, almeno fintantoché non ne sarà definito un diverso utilizzo) il che porterà ad una riduzione delle tariffe: solo in questo quadro di ampliamento dell’offerta, afferma Malvezzi, si potrà inquadrare la risoluzione del contratto con Saba. In tema di traffico: la ztl attuale attorno a piazza Roma non ha portato ad un maggior transito di pedoni calati, secondo i numeri forniti da Malvezzi, di 90mila passaggi all’anno. Consentire il passaggio alle auto, accorciando quindi i tempi di percorrenza per attraversare la città, non provocherebbe un aumento dello smog ma anzi lo ridurrebbe. Andrà migliorato il sistema del trasporto pubblico, semplificando il numero di corse (tornare alle vecchie linee 1 e 2) e con una rete di bus piccoli con motore elettrico per attraversare il centro.
Ancora in tema di viabilità: occorrerà mettere di fronte la proprietà del CremonaPo agli impegni assunti all’epoca della costruzione del centro commerciale e realizzare il sottopasso al rondò della castelleonese per ovviare alle file. Raccolta rifiuti: se vincente, la coalizione di Malvezzi punterà al ritiro notturno dei sacchi di immondizia e della differenziata per diminuire l’impatto sul decoro urbano. La chiusura del termovalorizzatore dovrà fare i conti intanto con la proprietà dell’impianto che non è più in mano al comune (che detiene solo il 15% di Lgh) e poi con la necessità di alimentare il teleriscaldamento.
Welfare e immigrazione: per Malvezzi tutti devono essere uguali davanti alle regole e se il Comune non può verificare quanto viene scritto nelle autocertificazioni, i benefici non potranno essere concessi.
L’errore che, se eletto, non ripeterebbe più? “I politici spesso peccano di autoreferenzialità, ecco a cosa starei più attento”. Da vicesindaco, nel mandato Perri, “ricevevo 1000 persone all’anno, perchè bisogna saper ascoltare”. g.b.

 

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Commenti
  • Blizzard

    Qual è lo studio che ha condotto alla conclusione del numero di 90.000 passaggi pedonali in meno a Cremona da addebitare all’attuale ZTL?
    La destinazione a parcheggio della caserma Manfredini mi sembra un doppione del poco usato parcheggio Massarotti tenuto conto anche della esigua distanza fra le due strutture.

    • Caber

      Finalmente qualcuno che chiede le fonti dei dati.
      Che si avvii a finire il tempo della “spariamola più grossa” nella politica italiana?

      • Illuminatus

        Finalmente? Che genio.. l’avecv chiesto io un’ora prima.

  • Elio

    Ok a non vendere ma a dare concessioni lu ghe ma perché spostare i centri sociali? Si sgomberano e basta,poi se vogliono una sede che se la trovino e la paghino come tutti i cittadini. Perché sono figli di papà che schiamazzano come galline hanno diritto a favoritismi? Allora comincio anch io..

  • Giamburrasca19

    Parola.d’ordine privatizzare nel.miglior seguito ciellinoformigoniano che ha consegnato la sanita lombarda ai privati nel.segno del buon governo di destra….i cremonesi se potessero andrebbero dentro i negozi in auto ,bisogna cambiare mentalità.
    Il parcheggio Massarotti e snobbato(considerato malamente troppo lontano dal centro) figuriamoci quello ipotizzato in via Bissolati.
    Da Porta Po il parcheggio in pza Marconi si raggiunge facilmente,dove abita Malvezzi?
    Ricordo a tutti che l’ex vicesindaco ha collaborato attivamente a rendere privata la gestione dell’ acqua.
    NON ha risposto alla domanda sui contenuti del contratto capestro del vero candidato Zagni, contratto CHE CONTIENE lo sciagurato capitolo mense come a Lodi e quindi NIENTE CIBO per i BAMBINI di genitori che non possono prendere l’autobus e andare a cercare documenti che il loro paese manco rilascia.
    A Lodi ,Vigevano hanno fatto retromarcia in 3giorni con sentenze dei tribunali.

    • Blizzard

      Oltre all’acqua con il colpevole silenzio della giunta Perri e del mentore Salini hanno consegnato la A21 agli amici degli amici.

      • Caber

        Bhè Salini… se una concessione scade è normale metterla a gara perchè vada al miglior offerente. Altrimenti finisce davvero in mano agli amici degli amici…

      • Aieie

        vogliamo parlare di LGH? Ceduta ad A2A senza gara? e con un pronunciamento Anac sfavorevole? mi sembra che Malvezzi non c’entri..

  • Giamburrasca19

    Cremona +19℅ turisti con la giunta dove Malvezzi era vicesindaco a quanto era?
    Fa il confronto con mantova che HA UN VERA ZTL mentre qui si vaneggia di toglierla e magari perché no aprire anche corso Campi tanto lo smog delle macchine non esiste.

    • GF0101

      Ma secondo lei i turisti vanno a Mantova perché c’è la ZTL o perché, da un punto di vista artistico, Mantova offre enormemente più che Cremona? Ve bene essere campanilisti, però la realtà bisognerebbe guardarla.

      • Giamburrasca19

        Ovvio, offre di più ma non dimentichi che passeggiare non in un parcheggio come è stato trasformato il centro di Cremona e molto più bello e poi a Mantova non hanno paura a fare un po’ di strada a piedi.

        • GF0101

          Sono abbastanza pratico di Mantova e il normale traffico cittadino lambisce da molto vicino piazza Sordello. Anche a Mantova peraltro le difficoltà a trovare parcheggio sono notevoli , posso garantirglielo personalmente, il che mi fa pensare che l’uso che fanno i mantovani dell’auto sia molto simile a quello che facciamo a Cremona.
          Semmai la vera, enorme differenza, tra noi e Mantova può essere quella del aver saputo organizzare il festival della letteratura che, indipendentemente dai monumenti, attira ogni anno tantissime persone.
          Noi potremmo fare altrettanto (almeno) in campo musicale ma invece (altra cosa che invece possiede Mantova da lunghissimo tempo) non abbiamo nemmeno un conservatorio propriamente detto nonostante la nostra notevole tradizione musicale.
          Purtroppo si sono sempre preferiti i campi di mais ed il vivere tranquillo.
          Adesso il tutto si è trasformato in un camposanto…. 🙂

          • Marengon

            C’è anche da dire che a strutturare il Festival della Letteratura ci hanno lavorato fior fior di professionisti. A Cremona c’è bisogno di gente preparata e l’errore fatto è stato quello di ritenersi all’altezza di gestire un settore specialistico solo perchè si sa suonare un pochino il pianoforte… L’attuale amministrazione si è distinta per incompetenza in ambito musicale e liutario facendo uscite poco felici (vedi caso Yamaha) e grandi retromarce in un settore delicato come quello della liuteria e cassando eventi musicali che potevano, al contrario, essere supportati. Cremona ha delle potenzialità ma ha troppi chiacchieroni che si avvalgono di troppo pochi professionisti del settore. Speriamo che nel futuro cremonese ci sia più attenzione verso le competenze e che, geometricamente parlando, chi avrà le prerogative decisionali da ottuso ridiventi retto e acuto…

      • Diretur

        Mantova offre un po’ di più ma sicuramente gode di stampa migliore e Cremona sconta una promozione partita solo recentemente.

        • GF0101

          Beh, “un po’ di più” mi sembra riduttivo.
          Palazzo Tè, Palazzo Ducale, la camera degli Sposi, il teatro Bibiena, Sant’Andrea…. è molto di più, senza contare che complessivamente il centro storico è molto meglio conservato del nostro. Una visita a Mantova richiede più di una giornata mentre a Cremona te la cavi in una mattina.

          • Illuminatus

            Prima dell’apertura del Museo del Violino, ma famosa Guida Michelin riportava che per una visita turistica a Cremona bastavano 45 minuti. Ne ho ancora una copia.

          • GF0101

            Senza dimenticare che il museo del violino è comunque dedicato agli specialisti. Il turista medio lo visita in poco tempo, passando davanti a file di strumenti che gli sembrano tutti uguali.

        • Illuminatus

          Solo di recente? In realtà, la promozione internazionale di Cremona è iniziata verso la fine della giunta Bodini, esattamente a fine 2003, per voler suo, e poi è proseguita con le giunte successive.

          Bodini si è anche speso all’infinito per il riconoscimento UNESCO. Io c’ero. Non diamo proprio tutti i meriti a Galimberti.

  • Massimo Gaiardi

    Galleria Tognazzi???? Visto come ha attirato il cinema la vedo dura

  • Diretur

    Ricetta Malvezzi: parcheggio in piazza Duomo e auto libere in corso Campi… Basta con quei pedoni fastidiosi.. si compra dalle auto, senza scendere

    • Giamburrasca19

      Altra ricetta..i bar nelle rotonde e nelle aiuole(quelle grandi pero’).
      Poi rimettiamo i baracchini lungo il po,peccato che non si possa per non ostacolare le piene e quello che c’era lo hanno fatto(purtroppo ) togliere.
      IDEONE PER IL CAMBIAMENTO……ma per piacere…..

  • Illuminatus

    “la ztl attuale attorno a piazza Roma … ha portato ad un … transito di pedoni calati … di 90mila passaggi all’anno. ”
    Si può sapere la fonte?

  • Giulio

    “trasloco dei centri sociali in zone lontane da quelle residenziali”, ah quindi dal patto del tramezzino in cui si diceva di chiuderli si è già passati a trasferirli altrove. Questo in soli 10 gg, tra un mese dirà che rimarranno dove sono per motivi di ordine pubblico. Come già fece la Giunta Perri, l’incoerenza di Malvezzi dilaga come in passato.

    • Elio

      Esatto,gia mi sembra un buffone come candidato

  • Giamburrasca19

    Declino della città??abbiamo finalmente checché se ne dica vere piste ciclabile(via del sale e Viale Trento e Trieste ),la raccolta differenziata , il centro per restauro strumenti ad arco,l’AEM risanata, il Polo Tecnologico,Corso Garibaldi a nuovo,prossimamente un nuovo parcheggio multipiano zona stazione a servizio del centro cittadino,il campus universitario e la cittadella della sicurezza,i turisti aumentani

    • Illuminatus

      Declino della città: Le do’ io due numeri. In quarant’anni la popolazione di Cremona è scesa da 78mila abitanti a 71mila. Ma se prima i cremonesi erano 78mila, ora sono solo 60 mila (-23%) perché gli altri sono stranieri (senza contare quelli che hanno avuto al cittadinanza).

      Non è certo colpa di Galimberti, ma il trend è continuato anche con lui. Tra i miei amici, la maggior parte dei loro figli è emigrata.

      • Giamburrasca19

        Diventeremo sempre piu multietnici è anziani, e’ innegabile poi la ricetta per invertire la tendenza io non la possiedo.
        Potrei azzardare un tornare a mettere al primo posto la famiglia e tornare a non mettere come prioritario il consumismo e avere piu spirito comunitario….oltre a retribuzioni che diano dignità al mondo del lavoro.
        Poi le e ciclabili sono necessarie anche per gli anziani.
        Saluti

        • Illuminatus

          Secondo me la situazione è più grave di quella che sembra, perché la maggior parte degli 11mila stranieri a Cremona sono giovani e fanno figli; senza loro a fare numero la città avrebbe un’anzianità media ben peggiore!

          Lei menziona il consumismo e spirito comunitario; a mio modesto parere è lo spostamento dalla civiltà manifatturiera a quella terziaria che ha fatto sparire i posti di lavoro nei capannoni ormai vuoti che ci sono ovunque. So anche che non è solo una questione di retribuzioni dignitose, perché tante offerte di lavoro rimangono insoddisfatte per mancanza di giovani disposti ad impegnarsi. Anche dove lavoro io si cerca personale senza trovarla. Ricambio i saluti.

          • Elio

            Mi faccia un esempio di lavoro non pagato da schiavi con un contratto a tempo indeterminato,cosa necessaria per metter su famiglia dignitosamente e non come gli immigrati che vivono di sussidi. Mi dica il posto esatto che msndo dei miei conoscentii,mi farebbe un piacere. Gli immigrati a casa loro pensano di star peggio e qui accontentandosi di poco vivono peggio che a casa loro. Ora sono a Ovia,vicino a benin city,nigeria,e sono appena arrivato da lagos. Essendo lagos una citta con 17 milioni di abitanti dichiarati ma 26 milioni non ufficiali ma stimati è ovvio che ci siano situazioni critiche in periferia ma in città,come abenin city enelle zone rurali si vive bene equando sentono di gente che va il Libia non sono affatto teneri nei loro confronti,gli danno dai delinquenti o lazzaroni nella migliore delle ipotesi,ed io non giroalberghi ma sto con la famigliadi mia moglie nigeriana. Quindi abbassatei livelli lavorativi è un male che porta disparità socialiequelpoco che avrebbe potuto fare il sindaco eradi chiedereposti di lavoro a tempo indeterminato in cambio delle concessioni per i centri commerciali e supermarkets. Il grosso deve farlo il giverno ma non accettiamo con razsegnazione di farci sostituire dastranieriche in buona parte sono mascalzoni venuti come clandestinio come vediamo dalle cronache anche peggio,i nordafricani poi…

          • Illuminatus

            Non posso rivelare dove lavoro senza perdere il mio anonimato, mi dispiace, ma i miei colleghi si trovano tutti benissimo, siamo cresciuti insieme all’azienda e comperato casa e messa su famiglia. Turnover? Zero.

            Questa è la realtà in qualsiasi azienda dove viene richiesta un’alta professionalità e ci sono spesso posti vacanti. Certo, ci vuole anche una dirigenza illuminata, ma per fare un noto esempio, la Lamborghini è stata più volte premiata quale migliore azienda nella quale lavorare.

            http://www.affaritaliani.it/motori/lamborghini-si-aggiudica-per-la-quarta-volta-il-premio-top-employer-italia-463568.html

            Manifatturiero, e non terziario, come dicevo. Nel terziario ormai dominante, ti sostituiscono in un battibaleno perché non sono richieste competenze che vengono raggiunte solo con anni di esperienza. Conosco invece uno che lavora alla Louis Vuitton a Parigi, cucendo pellami. Prende 6.000 euro al mese, perché è superbravo e se lo lasciano andare, lui va direttamente alla concorrenza.

            Un tempo, nel nord-est, anche lì le aziende si rubavano gli operai specializzati a suon di incentivi economici, ma purtroppo è cambiato anche lì. Siamo nel mondo post-industriale, che ci piaccia o no.

          • Elio

            Diciamo che una nemerosa forza lavoro per lavori poco qualificati decisamente maggiore alla richiesta,dovutaallimmigrazione incontrollata visto che gli italiani si riproducono poco ha portato adun calo dei salari e dei diritti dei lavoratori,compresi contratti ridicoli e cone conseguenza anche incidenti e morti sul lavoro.

          • Diretur

            Università e Polo tecnologico + Polo verde = nuova occupazione di qualità, nuovi giovani, nuove attività.

          • Giamburrasca19

            Ha ragione , e quei posti di lavoro prima o poi li prendono gli immigrati.
            La mia generazione (parlo in generale ovviamente) aveva più spirito di sacrificio.
            Saluti

          • Illuminatus

            Verissimo. Ricordate le parole di Steve Jobs: “Giovani, abbiate fame”.

        • Gemelli

          Per gli anziani? Gli anziani hanno bisogno di aiuto assistenza di qualcuno con cui parlare di mezzi pubblici adeguati…le ciclabili mah…

    • Aieie

      viviamo a Bengodi e manco ce ne siamo accorti

      • Elio

        Giusto,quindi continuiamo a dare zone franche a quelli dei centri sociali che quando manifestano spaccano auto e vetrine,a non far nulla per i venditori abusivi e per gli ospiti della caritas che buvaccano e spacciano,anzi,accogliamone di piu,apriamo piu supermercati e fast food
        P.s. sarà contentissimo il bar prima dell autostrada col sindaco per l apertura del nuovo fast food che gli porterà piu clienti. Benissimo,avanti cosi

        • GF0101

          Ma infatti, senza arrivare all’antico corporativismo, chi investe in attività commerciali dovrebbe avere un minimo di tutela. Non è “civile” che una persona investa un milione di euro in un bar (con fortissimi introiti per i grande passaggio) e nel giro di poco tempo si ritrovi a fronteggiare la concorrenza di una delle più grandi catene di fast-food del mondo.

          • Elio

            Concordo. Un po’ di buon senso

      • Giamburrasca19

        Male, comunque mooooolto meglio che a Milano

  • Roberto

    Il Gatto e la Volpe, che società!

  • Giamburrasca19

    90000 passaggi pedonali in meno( ci dimostri l’andamento dei dati) 90000 passaggi in bicicletta in piu’!!!!!!

  • Luccio

    Li ha contati lui uno per uno. Da quando è stato trombato alle elezioni regionali non aveva altro da fare…

  • GF0101

    E’ ovvio che tutti i candidati mescolano a qualche proposta davvero realizzabile un discreto numero di sparate pre-elettorali.
    Lo fanno tutti ed ognuno, con buonsenso, può abbastanza facilmente capire quali sono specchietti per allodole (o polli) e quali invece hanno una discreta concretezza.
    Il centro storico si può salvare se finalmente, dopo il totale fallimento della liberalizzazione delle licenze commerciali, proteggendo i piccoli dettaglianti- si tornerà a tutelare seriamente chi fa investimenti nel centro storico. Tutto il resto… la zona ztl, i parcheggi sono tutte scuse per giustificare la mancanza di una strategia globale. Le persone non vanno all’ ipercoop “solo” perché c’è il parcheggio, ma anche perché è un parcheggio coperto, gratuito e basta fare una scala per essere dentro al complesso commerciale, tutte cose che il centro storico non potrà mai offrire.
    Quindi le carte da giocare sono altre e dovrebbero portare a riflette su un commercio di “qualità” nel centro (cosa un po’ diversa dai “nuovi” ortolani con roba a 0,99 euro o dai parrucchieri cinesi).
    Pensateci.

    • Illuminatus

      Per i corti di memoria, vorrei ricordare che fu il baffuto D’Alema, PD o comunque come si chiamava allora, a “rottamare” le licenze commerciali, i cui effetti abbiamo sotto gli occhi tutti.

      • GF0101

        Che la sinistra abbia favorito la grande distribuzione soprattutto di un certo tipo è ormai sotto gli occhi di tutti. Personalmente comunque io sono molto democratico e non mi fido di nessuno, né a destra né a sinistra che peraltro sono ormai distinzioni del tutto insensate nel nostro marcescente scenario politico.

  • GF0101

    Mi auguro solo che Malvezzi, tra le cose davvero fattibili, ripensi alla realizzazione di altre piste ciclabili, come quelle di via Bergamo che poterebbe tanti danni (alle ormai poche attività che sopravvivono, togliendo parcheggi, alberi e restringendo la sede stradale introducendo nuovi percoli anziché eliminarli.)
    Abbiamo già sperimentato con quella di Viale T. e Trieste quanto poco “meditati” siano questi progetti che contengono errori vistosi e difficilmente giustificabili.
    Sarebbe bello che almeno non se ne facessero altri andando contro ogni buonsenso.

    • Diretur

      Le ciclabili vanno fatte. Punto. Le fa anche il centrodestra, quando non deve abbaiare in campagna elettorale.

      • GF0101

        Certo ma vanno fatte bene, con progetti realizzati nel modo giusto e con buonsenso, non come quella realizzata in fretta e furia lungo il viale T e Trieste.

        • Illuminatus

          Che io ho rilevato non essere a norma e dunque pericolosa, più volte, senza essere smentito dagli essessori competenti.

  • GF0101

    La Galleria può essere rilanciata solo se si favorirà l’apertura di attività commerciali che abbiano una minima probabilità di sopravvivere e che non chiudano dopo tre giorni come invece è avvenuto per molte di esse.
    Finché non si concretizzerà un progetto a lungo termine e si continuerà ad “autorizzare” l’apertura di friggitorie di patatine o dell’ennesima gelateria o pizzeria, la Galleria sarà destinata ad andare sempre peggio anche se ci si potesse parcheggiare dentro.

    • Elio

      Giustissimo,sperando anche gli affitti siano giusti e non debbano temere la concorrenza il decoro della galleria da parte di venditori abusivi

      • GF0101

        Per non parlare della vicina galleria Kennedy, dove le attività sono quasi tutte chiuse.
        Altri problema è, a mio parere, che una popolazione di 70000 abitanti può reggere commercialmente un determinato numero di attività commerciali per ogni settore.
        Fino ad 20 o 30 anni fa, il centro era molto più frequentato ed il numero dei bar e pizzerie era molto più limitato di adesso, basti pensare alla zona di piazza della Pace.
        Adesso sono aumentati in modo spropositato rendendo il commercio molto più instabile e rendendo quasi impossibile, con poche eccezioni, alle attività di consolidarsi negli anni dal momento che devono suddividersi una clientela sempre più frammentata.

        • Elio

          Esatto,i soldi che girano non aumentano e piu attività nello stesso settore significa meno guadagni. Troppe liberalizzazioni

        • Illuminatus

          Per non parlare dei centri commerciali, dove i parcheggi sono sempre pieni.

  • Simone

    I tempi sono cambiati: non siamo più negli anni 80/90 dove i ragazzini passavano pomeriggi al parco del centro parlando e scherzando tra loro. Oggi se li porti al parco per la maggioranza di loro è una noia pazzesca perché li allontani dalla tv, dalla Xbox e dal WiFi di casa. Ormai quando uno esce va al C.C. perché è tutto a portata di mano, trova sempre parcheggio senza girare 20 minuti e senza dover sganciare un centesimo. Sta al caldo d’inverno e al fresco d’estate. Mentre la donna vede le vetrine d’abbigliamento l’uomo può sedersi sulla panchina o nei tavolini guardando il suo smartphone a vista della compagna, oppure guardando altro. Intanto fanno spesa e mangiano qualcosa. Ormai non c’ è più cultura di uscire al centro e guardare le vetrine di cose che manco ci si può permettere. Ormai siamo nell’era dei costi che aumentano e stipendi che si abbassano e almeno ci si svaga facendo la vasca all’Iper Coop perché riesci a non spendere! Se vai al centro storico cosa vedi? I tossici alla montagnola di piazza Roma e i vu cumprá sotto la galleria? Oppure vedi i commercianti di roba firmata che se ti avvicini a dare una sbirciata ti guardano pure storto perché vesti cose dei cinesi?