Commenta

Su piscina convertibile nuove
tensioni Comune-SM.Tar
accoglie richieste sospensiva

Altro tassello nella controversia ormai conclamata e arrivata nelle sedi giudiziarie, tra Comune di Cremona e Sport management. La società, che sta per terminare il servizio di gestione piscine per via della revoca, aveva comunicato il 4 giugno di non poter aprire la piscina convertibile per problemi strutturali ai locali degli impianti tecnologici a servizio della vasca telescopica, precisamente alcuni sfondellamenti, che ne rendevano impossibile l’accesso. Allo stesso tempo, chiedeva che fosse il Comune a provvedere alla riparazione. Per tutta risposta l’ente rispondeva che in base alla convenzione ancora vigente, quei lavori toccavano al gestore. Non solo, in data 7 giugno, la dirigente dell’Economato Tania Secchi, fissava entro il termine di sette giorni il periodo entro cui SM avrebbe dovuto sistemare i locali. Scaduto il termine senza che niente fosse fatto, il Comune ha affidato a sua volta i lavori, per un importo di 3.400 euro + Iva, costo che sarà addebitato al gestore.

Dunque si allunga l’elenco delle inadempienze che il Comune addebita al gestore, a pochi giorni ormai dalla scadenza della convenzione (il 31 luglio) e in piena stagione estiva, quella in cui tanti cremonesi reclamano la possibilità di godere un minimo di fresco in una struttura pubblica. Proprio in vista della cessazione di Sport Management, il Comune ha avviato la ricerca di un nuovo gestore per un periodo – ponte di un anno dal 1 agosto 2019. Ma c’è l’incognita Tar: il tribunale amministrativo di Brescia ha concesso alla società la sospensiva sia alla richiesta di revoca del provvedimento di risoluzione del contratto, che per il bando di ricerca nuovo gestore da parte del Comune. Un doppio stop, in attesa della camera di consiglio che si riunirà il 10 luglio per decidere. I tempi sono stretti, la procedura negoziata avviata dal Comune per cercare un ‘supplente’ dal 1 agosto al 31 luglio 2020 è avviata e gli uffici comunali hanno già spedito la lettera d’invito per formulare l’offerta. Se il Tar darà ragione a Sport Management la procedura di scelta del nuovo gestore decadrà.

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti