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PAF giornata conclusiva
dell'edizione 2019
A Porta Mosa il gran finale

Si è aperta con la colazione in compagnia di Cristiano Cavina (autore del libro ‘Ottanta rose mezz’ora’) e Giovanni Bodini l’ultima giornata dell’edizione 2019 del Porte Aperte FEstival. Una presentazione, quella avvenuta nel cortile di Palazzo Mina-Bolzesi, che ha potuto beneficiare anche della traduzione simultanea LIS per non udenti.

La mattinata è proseguita affrontando i temi relativi alla storia recente italiana (nel cortiel del Museo Archeologico di San Lorenzo Paolo Fratter di Sky Tg 24 ha dialogato con Benedetta Tobagi,a utrice di ‘Piazza Fontana. Il processo impossibile’), mentre nel chiostro di Palazzo Fodri c’è stato l’incontro con l’autore e fotografo Nicola Beranrdi (Storiemigranti), con la conduzione di Stefania Mattioli e gli interventi di Claudia Noci e dell’autore del fumetto SIO (in video).

Il sapore del sangue (Gianni Biondillo) e I Fratelli Michelangelo (Vanni Santoni) hanno aperto il pomeriggio che si è concluso, a partire dalle 19.00, con l’incontro con l’autrice Marina Mander (‘L’età straniera’) nell’ex Chiesa del Foppone (condotto da Michele Lanzi). In mezzo spazio anche a ‘Friday Black’ (Nana K. Adjej Brenyah), ‘Cheese’ (Zuzu) e ‘Sogni e Favole’ (Emanuele Trevi). A partire dalle 20.00, infine, gli appuntamenti conclusivi ai Bastioni di Porta Mosa con la premizazione della mostra ‘Scemo chi legge’, l’incontro con il divulgatore scientifico Adrian Fartade che parlerà dell’Apollo 11 e il concerto di Riccardo Sinigallia prima della chiusura ufficiale del Paf 2019.

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