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Sport Management ricorre
al Consiglio di Stato
contro decisione Tar

Continua lo scontro tra comune di Cremona e Sport Management. La società veronese dopo la sconfitta al Tar ha presentato ricorso al Consiglio di Stato. Dunque il contenzioso continua anche se questo sarà l’ultimo passaggio poiché una volta che il supremo organo della magistratura  avrà deciso, la sentenza sarà definitiva. La battaglia legale tra comune di Cremona e Sport Management è iniziata nel momento in cui il Comune ha deciso di risolvere il contratto che avrebbe dovuto durare fino al 30 settembre 2042. Sono state in particolare le tante segnalazioni degli utenti corredate da foto e video arrivate in Comune riguardanti le condizioni igieniche e sanitarie degli impianti a far prendere la decisione della revoca. A fronte di tutto ciò il Comune è intervenuto con controlli effettuati anche da Ats e dai carabinieri del Nas. Alla fine è stata presa la decisione di revocare. Ma il contrattacco di Sport Management non si è fatto attendere. Non uno, bensì due ricorsi al Tar di Brescia, uno riguardante la revoca, l’altro l’apertura della manifestazione di interesse alla ricerca di un nuovo gestore. Il Tar di Brescia ha dato ragione al Comune di Cremona su entrambi i fronti, ma la società veronese non si è arresa e ora tenta il ricorso al Consiglio di Stato. 

Nel frattempo in Comune si sono chiusi i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse, sei quelle arrivate all’Economato. Entro il 22 luglio dovranno pervenire anche le offerte economiche, quindi il Comune potrà individuare il gestore provvisorio (per la durata di un anno dal 1 agosto).

Silvia Galli

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