Cronaca
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Ciclabili, a settembre parte anche via Bergamo: lavori da zona Migliaro

Ultima settimana di lavoro per le imprese impegnate nella realizzazione delle 4 piste ciclabili progettate (e per metà già terminate) dal Comune grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 (FESR). Dopo viale Trento e Trieste e via Mantova, in via Brescia i lavori iniziati poco dopo Cremona Solidale stanno procedendo verso la città e sono quasi arrivati all’altezza della caserma Col di Lana. Da qui il tracciato si connetterà con il sottopasso e quindi porta Venezia.

Intanto sta muovendo i primi passi concreti anche la quarta ed ultima pista, dal Migliaro lungo via Bergamo, fino alla stazione ferroviaria di Cremona. Ieri il Comune ha formalmente preso possesso delle aree lungo via Bergamo interessate all’esproprio. Si tratta soprattutto di passi carrai e zone parcheggio sul lato destro dalla tangenziale fino al punto dove già esiste la pista ciclopedonale  che porta fino a via Cà del Binda, di fronte alla chiesa del Migliaro. In direzione centro città la pista sarà fatta ex novo, attraverserà la rotatoria sottostante la tangenziale, dove già esiste un percorso separato dalla carreggiata, e da qui proseguirà lungo il tratto cittadino di via Bergamo fino alla rotonda di via san Francesco d’Assisi. In via Bergamo, all’altezza dell’intersezione con via S. Ambrogio sarà realizzato un ramo secondario di raccordo tra il Bosco dei Nuovi Nati e via Fabio Filzi: sarà un percorso promiscuo ciclabile e pedonale, in parte collocato sul marciapiede ed in parte ricavato sul sedime stradale. Tornando in via Bergamo, in corrispondenza dell’attraversamento della roggia Baraccona il percorso per un brevissimo tratto, sarà promiscuo ciclabile e pedonale con sezione ridotta, mentre da qui fino alla rotatoria di via Castelleone verrà allargato il marciapiede ad una quota superiore rispetto la sede stradale.

In via san Francesco d’Assisi il comitato di quartiere, gli utenti della scuola materna e dell’asilo nido avevano chiesto variazioni al progetto iniziale che prevede, sul lato della chiesa, l’allargamento del marciapiede e l’eliminazione degli spazi per la sosta auto (guarda qui: A S.Ambrogio parrocchia, residenti  e genitori contro il progetto di ciclabile). per quanto riguarda le piante presenti, “per quanto possibile saranno mantenute ed inserite in un’aiuola centrale con funzione di separazione del percorso ciclabile da quello pedonale”. Problemi che sarà il nuovo assessore a dovere

Arrivato in via Fabio Filzi, il tracciato si connetterà con quello già esistente del  sottopasso ferroviario e da qui fino alla stazione dove si collegherà con quello di viale Trento e Trieste. In corrispondenza dell’incrocio via Filzi – via S. Francesco d’Assisi è prevista una rotatoria.

I lavori dell’ultima ciclabile inizieranno approssimativamente da settembre dal versante più esterno alla città e dovranno terminare entro ottobre 2020, a due anni dalla sottoscrizione dell’accordo tra Comune e Regione Lombardia per l’utilizzo del Fondo Fesr. g.b.

 

 

 

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