Cronaca
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Autostrada Cr-Mn tra le prime 15 infrastrutture da sbloccare Attesa vertice Terzi/De Micheli

C’è anche l’autostrada Cremona Mantova tra le 15 grandi opere pubbliche superiori al miliardo di euro che Il Sole24Ore questa mattina inserisce tra le grandi infrastrutture in attesa di essere sbloccate a livello nazionale. 1.020 milioni, per l’esattezza, l’importo che viene attribuito a quest’opera, ultima in ordine di grandezza di una serie di infrastrutture di livello nazionale che vanno dalla gronda di Genova (5 miliardi) al potenziamento della Fortezza – Verona in Trentino (3 miliardi e 300 milioni); dalla Strada dei Parchi in Abruzzo (3 miliardi e 140) alle tangenziali di Verona, Vicenza e Padova.

Sono 750 le opere bloccate individuate dall’Osservatorio Ance per un valore di 70 miliardi. Le 15 opere principali da sole valgono 32 miliardi. “Le ragioni del blocco sono molteplici – scrive il Sole 24 ore – ma la quota prevalente presenta problemi autorizzativi. Non c’è, invece, nella gran pare dei casi, un problema di finanziamenti”.

Non è il caso della Cremona – Mantova, tuttavia, i cui costi sono notevolmente cambiati di progettazione in progettazione, sempre al ribasso, senza tuttavia che si sia mai arrivati alla certezza del finanziamento. Tanto che proprio la difficile sostenibilità dell’investimento è uno dei motivi per cui negli ultimi mesi la Regione ha prospettato un’altra ipotesi, come più fattibile, ossia il potenziamento dell’attuale strada statale nel prossimo piano quinquennale. Gli enti territoriali sembrano d’accordo, i costi sarebbero almeno dimezzati, e l’investimento potrebbe essere sostenuto dall’Anas nella sua programmazione quinquennale. Soprattutto, il passaggio della palla all’Anas toglierebbe il Pirellone dall’imbarazzo di farsi carico di un’autostrada inserita tra le opere strategiche regionali, ma su cui non si è mai raggiunto l’equilibrio economico – finanziario e che quindi è sempre rimasta nel cassetto.

L’ipotesi del potenziamento della attuale statale era stata accolta favorevolmente dall’ex ministro alle Infrastrutture Toninelli;  potrebbe pensarla così anche l’attuale ministro Paola De Micheli, piacentina, che ben conosce le nostre zone e a cui l’assessore alle Infrastrutture della Regione Maria Cristina Terzi ha chiesto un incontro, che dovrebbe svolgersi a breve. g.b.

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