Cronaca
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Il Comune denuncia per truffa Sport Management, ma il pm chiede l'archiviazione

La procura

Altro capitolo della battaglia che vede fronteggiarsi il Comune di Cremona e Sport Management, la società che gestisce l’impianto natatorio di piazzale Atleti Azzurri d’Italia, nei confronti della quale era stata depositata una denuncia in procura da parte del Comune con l’ipotesi di reato di truffa. Il pm Milda Milli, che si occupa di reati contro la pubblica amministrazione, ne ha chiesto l’archiviazione. Nella denuncia, il Comune lamentava di essere stato raggirato da Sport Management, sostenendo che la società avesse mantenuto la piscina in una condizione tale da non essere agibile ed essere nociva per la salute. Il pm, però, ha ritenuto che non sussistano elementi che possano essere considerati penalmente rilevanti. La questione degli adempimenti degli obblighi assunti in concessone non ha rilevanza penale. Si tratta, eventualmente, di problemi di natura civilistica. “Il pm”, come ha spiegato il procuratore Roberto Pellicano, “non entra nel merito della sussistenza o meno di violazioni alla concessione o ad altri tipi di inadempimenti, limitandosi a verificare la rilevanza penale della vicenda, in questo caso non ravvisata, proprio perchè questi profili sono riservati alla tutela in via amministrativa”. Nei giorni scorsi il Tar aveva respinto il ricorso del gestore delle piscine contro l’atto con cui il Comune aveva rescisso la convenzione, stabilendo che l’amministrazione ha legittimamente risolto il rapporto contrattuale per gravi inadempimenti contrattuali, valorizzando in particolare le infrazioni alle norme poste a tutela dell’igiene e della salute pubblica, per la particolare valenza dell’interesse ad esse sotteso. Sport Management, da parte sua, impugnerà la sentenza davanti al Consiglio di Stato.

Sara Pizzorni

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