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Piazza Castello: niente soldi
per il ripristino, ma presto gli sfalci

FOTO SESSA

Sono passati mesi dall’ultima segnalazione, ma la situazione non è cambiata in piazza Castello, dove tra aiuole e panchine non si sa cosa sia messo peggio La statua di Vittorio Emanuele II campeggia sopra un panorama di erba alta in alcuni punti e ampie zone terrose dove l’erba non cresce più e risaltano in bella vista le reti e le tubature nere per l’irrigazione. Le panchine sono in molti casi rotte e non da oggi. Il tutto, in uno dei quartieri residenziali più esclusivi di Cremona, forse quello dove i prezzi delle case tengono di più.

Eppure non c’è un comitato di quartiere che si sia mai preso a cuore questo quadrilatero: il quartiere, istituto dal Comune per quanto riguarda la delimitazione dei confini, non ha mai visto la partecipazione attiva dei cittadini.

“Il Giardino di piazza Castello necessita di una rivisitazione complessiva, come del resto altri”, spiega l’assessore al Verde, Rodolfo Bona. “Piazza Castello mi sta particolarmente a cuore e a breve partirà la manutenzione ordinaria del verde, con il taglio dell’erba. Proprio ieri l’altro Aem ha diramato gli ordini di servizio per una serie di lotti: in attesa della definizione della gara triennale per la manutenzione del verde, interverranno le cooperative dello scorso anno”.

Ma il giardino, afferma l’assessore, andrà completamente ridisegnato ma per questo ulteriore step mancano i fondi. La speranza sono i bandi, ma anche l’interessamento della società civile: “L’ideale, visto il contesto in cui si trova, sarebbe che un club di servizio, come i Rotary, prendessero a cuore la situazione, come fanno in molti casi e ci aiutassero a reperire i fondi, in compartecipazione con il Comune”.

Stesso discorso varrebbe per Piazza S.Anna, un ritaglio verde nella trafficata via Cadore e spesso al centro delle segnalazioni.

Discorso diverso per i Giardini Pubblici, dove almeno sono iniziate le manutenzioni nelle aiuole perimetrali, anch’esse molto ammalorate. Mentre quella che fiancheggia i posteggi dei taxi si presenta totalmente incolta, a poca distanza verso via Ingegneri, è iniziata la semina per ricreare il tappeto erboso: un cartello avvisa di non calpestare il terreno in quanto appena lavorato. I Giardini Pubblici inoltre rientrano tra gli interventi per cui il Comune ha partecipato ad uno specifico bando per cui, in questo caso, i finanziamenti dovrebbero arrivare: tra una decina di giorni lo si dovrebbe sapere.

Giuliana Biagi

 

 

 

 

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