Crotta d'Adda, crollato un altro pezzo della passerella ciclopedonale
Ad accorgersi del crollo è stata l'impresa addetta a verificare la sicurezza della struttura. Ancora da capire quando effettivamente sia avvenuto il cedimento
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Ennesimo crollo alla passerella ciclopedonale sull’Adda, nel tratto che collega Crotta d’Adda a Maccastorna: a cedere, questa volta, è stata la parte del ponte all’inizio della struttura, provenendo dal territorio cremonese.
A dare l’allarme, giovedì mattina, è stata l’impresa addetta a verificare la sicurezza della struttura. Ancora da capire quando effettivamente si sia verificato il cedimento, ma si presume durante la notte o alle prime ore dell’alba.
Immediato l’intervento dei tecnici della Provincia di Cremona, insieme ai Carabinieri e ai Vigili del Fuoco, che hanno verificato la situazione di una struttura ormai completamente compromessa. Si tratta del terzo crollo nel giro di sei giorni. Ancora non chiare le cause, per le quali sono in corso le opportune indagini. La cosa certa è che la struttura ha iniziato a cedere dopo la posa di un materiale simile al calcestruzzo lungo la passerella.
I lavori per la realizzazione del progetto – che fa parte della ciclovia VenTo – costati circa 4 milioni di euro, finanziati da Regione Lombardia e affidatati ad Aipo, erano in fase di chiusura. Finiti gli ultimi passaggi, l’apertura era ormai vicina. Ora tutta l’area è sotto sequestro da parte della magistratura.
Dal canto suo Aipo sta portando avanti tutte le verifiche del caso. Il passaggio più urgente sarà portare a completamento il piano di smantellamento e rimozione di quanto rimasto della struttura. Progetto che, in seguito a questo terzo crollo, dovrà essere nuovamente modificato. Imperativo, fanno sapere dall’Agenzia, sarà lavorare “creando il minore disagio possibile e con la massima sicurezza”, sia per il fiume che per il ponte. Si tratterà comunque di un’operazione complessa. Nel mentre resta interdetta la navigazione in quel tratto di fiume.