Cremonese

Cremonese: rotazioni ritrovate, ma contro il Lecce due assenze pesanti in difesa

Cremonese con più rotazioni grazie ai rientri a centrocampo, ma contro il Lecce pesano due assenze nella retroguardia

Vandeputte in azione contro il Milan
Fill-1

Dopo un lungo periodo caratterizzato da infortuni e indisponibilità, la coperta della Cremonese è finalmente più lunga. Contro il Milan, i grigiorossi hanno potuto ruotare uomini e soluzioni, sia nella scelta dell’undici iniziale sia nelle sostituzioni a gara in corso.

Il reparto più attenzionato, già prima del mercato, era il centrocampo. In quella zona mister Nicola ha spesso avuto gli uomini contati. Non a caso nella sessione invernale sono arrivati due giocatori di livello, da subito pronti a incidere, come Maleh e Thorsby. Tolto il lungo degente Collocolo, diversi grigiorossi sono stati costretti al forfait in più occasioni: da Bondo a Grassi, passando per Payero e Vandeputte. Contro i rossoneri però Nicola ha potuto contare su tutti, ritrovando alternative e qualità nella gestione della partita.

A spuntarla, insieme ai nuovi innesti, è stato proprio Jari Vandeputte, schierato da play e autore di una prova di grande spessore. Non a caso, al momento della sostituzione, ha ricevuto gli applausi di tutto lo Zini. Nel post partita lo stesso Nicola ha sottolineato come, con il belga in campo, la Cremonese abbia altre geometrie, utili nella pulizia della manovra.

In difesa invece il tecnico grigiorosso, in vista di Lecce, gara determinante per la corsa salvezza, dovrà fare a meno con ogni probabilità di due titolarissimi. Terracciano, da diffidato, ha rimediato il giallo contro il Milan ed è quindi qualificato. Difficile, se non impossibile, il recupero di Federico Baschirotto per un problema muscolare. Al Via del Mare dovrebbe dunque rivedersi la retroguardia già impiegata contro la seconda forza del campionato: Bianchetti, Folino e Luperto, reduci da una prova incoraggiante.

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