Cronaca

Polemica sul Cremona Pride, il Pd cittadino: "Le istituzioni si attivino per dire no all'odio"

Presa di posizione dopo la pubblicazione su Cremonaoggi del patrocinio concesso dal Comune alla manifestazione LGBQTIA+ del 30 maggio

Una passata manifestazione del Cremona Pride
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La segreteria cittadina del Pd prende posizione sulla polemica social scatenata dalla notizia del patrocinio da parte del Comune di Cremona al Pride del prossimo 30 maggio.
“Nonostante il grande impegno che il Comitato Cremona Pride ha profuso nella sensibilizzazione del territorio, organizzando periodicamente occasioni di incontro, apertura e confronto in diversi luoghi della città e della provincia, persiste uno spirito di ingiustificata indignazione per una manifestazione che non fa altro che affermare il diritto ad esistere ed essere riconosciutə come parte della collettività senza dover vivere continuamente forme di violenza, discriminazione e prevaricazione.

“Nei paesi occidentali, l’odio nei confronti della comunità LGBTQIA+ è in continua crescita, aprendo a episodi di aggressioni fisiche con cui è già stata denotata e confermata una stretta connessione con l’odio che circola liberamente online. L’Italia è recentemente sprofondata al 36esimo posto della Rainbow Map di ILGA-Europe, lo strumento di benchmarking annuale che valuta le leggi e le politiche per le persone LGBTQIA+ in 49 paesi europei su una scala da 0 a 100%, evidenziando come non ci sia alcuna tutela certa per la comunità.

“Il territorio di Cremona non è estraneo poi a episodi di violenza ai danni della comunità LGBQTIA+: basti pensare alle aggressioni omofobiche verificatesi nel 2023 a Casalmaggiore e nel 2024 a Cremona, originatesi per il solo fatto di tenersi per mano o di girare per la città con una borsa arcobaleno.

“I discorsi di odio, soprattutto nella dimensione digitale e contro la Comunità LGBTQIA+, sono all’ordine del giorno ormai, ma la loro preoccupante frequenza non significa che siano meno condannabili: compito delle istituzioni non è solo concedere il Patrocinio a iniziative che promuovono valori positivi di autodeterminazione, inclusione, rispetto e senso di comunità, ma attivarsi affinché l’odio, le minacce e gli insulti non siano accettabile parte della quotidianità.

“Il Cremona Pride -conclude la nota del Pd – di quest’anno, sotto lo spirito del “Vieni a prenderti un posto nel mondo”, rivendica apertamente il proprio diritto alla partecipazione, alla libertà e alla serenità di poter occupare il proprio spazio. Dovere delle Istituzioni è esserci, il 30 maggio come ogni giorno per affiancare questa giusta lotta”.

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