Cremonese

Cremonese, soltanto 4 vittorie nei 16 scontri diretti salvezza disputati

Per i grigiorossi restano tanti rimpianti per parecchi punti persi durante la Serie A 2025-2026 contro avversarie in lotta per lo stesso obiettivo

Bonazzoli festeggia uno dei due gol siglati in trasferta nello scontro diretto vinto 2-0 con il Genoa
Fill-1

Spesso nel mondo del calcio si dice che le salvezze vanno costruite vincendo gli scontri diretti. E guardando i dati della Cremonese al termine del campionato 2025-2026 si può capire meglio questo concetto. Prendendo in considerazione le squadre che si sono piazzate negli ultimi nove posti della classifica e che, quindi, sono state coinvolte nel corso dell’anno nella lotta per non retrocedere, qualche conto è possibile farlo. Prima di tutto, le nove squadre in questione sono: Torino, Parma, Cagliari, Fiorentina, Genoa, Lecce, Cremonese, Verona e Pisa.

Complessivamente, nella Serie A appena terminata, la Cremonese ha disputato un totale di 16 scontri diretti contro avversarie in lotta per lo stesso obiettivo, vincendo solamente 4 di queste sfide. Per il resto sono arrivati 6 pareggi e 6 sconfitte, per un totale di 18 punti complessivi.

Nel dettaglio, i successi di cui si parlava sono arrivati nel match di ritorno contro il Parma (2-0), in trasferta contro il Genoa (2-0), allo Zini contro il Lecce (altro 2-0) e nel match di ritorno contro il Pisa disputato a Cremona (3-0).

Dei 34 punti complessivi totalizzati durante tutto il campionato, quindi, 18 sono arrivati negli scontri diretti salvezza, mentre i restanti 16 punti sono stati ottenuti contro avversarie che hanno chiuso la Serie A nelle prime undici posizioni.

Per ottenere la salvezza, alla Cremo sarebbe servito qualche punto in più negli scontri diretti. Parecchi di questi hanno lasciato tanti rimpianti. Basti pensare alla doppia sfida contro il Torino (ko all’andata con rigore negato nel finale e 0-0 al ritorno con rete ingiustamente annullata a Baschirotto), oppure ai confronti con il Cagliari (2-2 all’andata dopo essere stati avanti 2-0 e ko per 1-0 al ritorno dopo aver giocato una buona prima ora di gioco). Non vanno poi dimenticate: la sfida d’andata con la Fiorentina (decisa da un gol di Kean nel recupero), lo 0-0 dello Zini con il Genoa con clamorosa traversa di Bonazzoli colpita nel finale e la sconfitta per 2-1 a Lecce macchiata da un rigore negato in chiusura dopo un netto fallo in area su Sanabria.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...