Cronaca

Stretta sulla mala movida: dopo le risse sospese licenze di due locali

Il provvedimento, emanato dal questore di Cremona, riguarda il Lord Life di piazza della Pace e il locale di via Fabio Filzi, entrambi teatro, nel mese di giugno, di due maxi risse

Uno dei locali fatti chiudere, il Lord di piazza Pace
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Licenza sospesa per due settimane al Lord Life di piazza della Pace, che sabato sera è stato teatro di una violenta rissa tra due nutriti gruppi di giovani. A decretarlo è stato il questore, Carlo Ambra, che impone una stretta ai locali in cui si sono verificati episodi di disordine pubblico, in ottemperanza al piano del prefetto Antonio Giannelli per la gestione della movida.

Oltre al Lord anche un altro locale, di via Fabio Filzi, è stato raggiunto dal provvedimento (ex art.100 Tulps) di sospensione della licenza, in questo caso per 10 giorni, per schiamazzi notturni, degrado urbano e consumo eccessivo di bevande alcoliche, nonché frequentazione di persone con precedenti penali.

Il bar Girasole in via Fabio Filzi

Alla base della decisione del questore in merito al Lord c’è il fatto che lo scontro si è verificato proprio in prossimità del locale, che era ancora aperto nonostante la tarda ora. Tra l’altro durante lo scontro sarebbero state utilizzate anche alcune aste appartenenti ad arredi collocati all’esterno dell’esercizio. Su questi elementi sono in corso ulteriori verifiche da parte della Polizia Locale, in quanto gli arredi non sarebbero stati autorizzati dal Comune di Cremona.

La rissa era stata interrotta grazie al rapido intervento di pattuglie dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato, che avevano identificato alcuni dei partecipanti. Il provvedimento tiene conto anche della reiterazione di condotte ritenute problematiche nell’area.

Per quanto riguarda il secondo locale, la decisione è maturata dopo una serie di esposti presentati dai residenti, che avevano segnalato schiamazzi notturni, degrado urbano e un eccessivo consumo di alcolici. Nel corso di diversi controlli effettuati da Polizia di Stato e Carabinieri erano inoltre stati identificati numerosi avventori con precedenti penali.

A pesare sul provvedimento è stato soprattutto un grave episodio avvenuto lo scorso 7 giugno, quando nell’area esterna del locale era scoppiata una rissa tra più persone. Durante lo scontro sarebbero stati utilizzati anche oggetti contundenti e due persone erano rimaste ferite in modo significativo, riportando prognosi rispettivamente di 25 e 20 giorni. Anche in quel caso si era reso necessario l’intervento dei Carabinieri per riportare la situazione sotto controllo.

Le due sospensioni si inseriscono nel quadro delle misure adottate dalle autorità per contrastare episodi di violenza, degrado e turbativa dell’ordine pubblico, soprattutto nelle aree della città maggiormente interessate dalla movida e dagli assembramenti serali.

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