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Edicola spostata in via
Giordano: primo passo
verso la nuova rotatoria?

Prima, la minirotatoria in via Cadore / via Altobello Melone, rimessa a doppio senso di marcia; contemporaneamente l’introduzione del senso unico in via Belvedere, dal centro alla periferia, e adesso lo spostamento dell’edicola Ballardini di via Giordano, angolo via Mosa,  dall’altro lato della strada. Quest’ultima, una decisione a quanto pare presa dal titolare di sua iniziativa e non per richiesta del Comune. Ma l’attenzione è sempre alta quando si tratta di via Giordano e tutti questi fatti messi insieme sono indizi che qualcosa stavolta sta davvero prendendo forma nel comparto. A quasi un anno dalla presentazione del progetto preliminare di riordino viabilistico della Giunta Galimberti, stanno verificandosi in via sperimentale proprio quelle previsioni. E lo spostamento dell’edicola dal marciapiede che fiancheggia il decadente complesso dell’ex Snum, all’angolo via Giordano / via Bosco, potrebbe essere propedeutico alla realizzazione della minirotatoria prevista nel progetto. In quest’ottica, il trasferimento dell’edicola avrebbe molto senso, in quanto con la nuova sistemazione verrebbe a trovarsi tra pista ciclabile e rotatoria, in posizione molto più visibile e avvicinabile sia dai ciclisti che da gente di passaggio in auto.

Secondo il progetto preliminare, i semafori dell’incrocio Giordano – Bosco – Mosa verrebbero tolti. Il Comune adesso deve stringere i tempi: quando in Giunta passò il progetto preliminare, venne detto che le fasi definitiva ed esecutiva, “fondamentali per la corretta progettazione delle sezioni trasversali e per la loro destinazione spaziale in base alle funzioni da assegnare (veicolare, ciclabile, pedonale)”, sarebbero stati completati nel 2016, mentre i primi interventi erano previsti realizzati nel 2017 e 2018. Oltre 2 milioni il costo preventivato, di cui 1.650.000 per le lavorazioni e 511.000 euro di somme a disposizione. Un progetto corale in cui la giunta Galimberti crede molto e su cui potrebbe puntare proprio il prossimo anno, decisivo per lasciare un segno nel campo delle opere pubbliche. Lo seguono gli assessori Alessia Manfredini, Andrea Virgilio, Barbara Manfredini e Rosita Viola, quest’ultima come referente dei comitati di quartiere. Quello di via Giordano / Cadore non è stato ancora ricontattato dopo le ferie estive e quindi  il dossier sul riordino di via Giordano deve ancora essere riaperto. “Credo che sia necessario attendere il risultato dei rilevamenti di traffico con le spire, per avere dati aggiornati sui volumi che transitano su queste strade. Poi sicuramente ci aggiorneremo”, afferma la presidente Maria Cristina Arata. Il progetto di pista ciclabile in via Giordano, con conseguente eliminazione di posti auto, non aveva trovato consenso unanime nell’assemblea dei residenti di qualche mese fa. I posti auto che verrebbero meno potrebbero essere ricavati nell’area retrostante il colorificio Piccioni, che il Comune dovrebbe espropriare.

g.biagi

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