Cronaca
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Liuteria, il distretto mette pace tra Comune e Consorzio Stradivari

Il distretto della liuteria mette pace tra amministrazione comunale e Consorzio liutai Stradivari che mesi fa si erano divisi sulla questione del marchio identificativo degli strumenti made in Cremona. L’adesione dei liutai al Distretto della liuteria – il contenitore su cui l’amministrazione Galimberti sta puntando per consolidare uno degli asset strategici dell’immagine di Cremona – è stata sponsorizzata tra gli altri dal presidente del Consorzio stesso, Giorgio Grisales. “Il Distretto – afferma, – rappresenta un’opportunità per aggiornarsi ed approfondire le conoscenze, il consorzio ne ha promosso l’adesione presso i liutai per allargare la visuale e promuovere sempre di più l’immagine della liuteria a livello nazionale  e internazionale. Io stesso mi sono iscritto”. L’adesione al distretto era stata promossa dallo stesso sindaco Galimberti il 18 gennaio in una riunione con i liutai e nell’arco di una quindicina di giorni le iscrizioni sono state 60. E’ attesa anche l’adesione formale delle associazioni di categoria dell’artigianato.
I liutai aderenti devono dichiarare “che la propria produzione artigianale rispecchia i caratteri individuati dalla dichiarazione UNESCO, che tutte le componenti degli strumenti con la propria etichetta vengono lavorate a mano, senza utilizzo di pre-assemblati o pre-lavorati per le parti principali”, devono garantire la partecipazione al programma di formazione e ricerca elaborato dal Distretto culturale di liuteria che prevede workshop sulle vernici, incontri con insegnanti e studenti di conservatorio, seminari divulgativi di acustica e specifiche attività di ricerca.
Il Distretto, inoltre, ha previsto attività di formazione rivolte a tutti i liutai (anche i non aderenti al Distretto) come il workshop sulla produzione Amati, l’aggiornamento circa le attività dei laboratori universitari che si trovano presso il Museo del Violino, momenti pubblici sulla conservazione degli strumenti musicali.
Le offerte formative sono organizzate grazie al lavoro congiunto degli aderenti al Distretto: Comune di Cremona (capofila), Fondazione Arvedi-Buschini, Fondazione Museo del Violino “A. Stradivari”, Scuola Internazionale di Liuteria, Cr.Forma – Azienda Speciale servizi di formazione professionale della Provincia di Cremona, Università degli Studi di Pavia – Dipartimento di Musicologia e Beni culturali, Politecnico di Milano – Polo territoriale di Cremona, Laboratori scientifici presso il Museo del Violino (Laboratorio “G.”Arvedi di Diagnostica non invasiva dell’Università di Pavia e Laboratorio di Acustica Musicale del Politecnico di Milano).

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