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Piano antismog: la Regione
già pensa a deroghe,
in città i primi blocchi

Prima giornata di misure antismog di primo livello a Cremona, con la grossa novità del blocco alle auto diesel Euro 4 (leggi qui la normativa sul sito del Comune). Una novità che, aggiunta al blocco delle Euro 3 attivo dal 1 ottobre e per tutto l’inverno, sta creando non pochi problemi ai lombardi. Tanto che l’assessore all’Ambiente regionale Raffaele Cattaneo ha già annunciato una serie di deroghe, ad esempio per gli anziani over 70 e per le fasce di popolazione al di sotto di una certa soglia di reddito o disoccupati.

Da stamattina dunque, e per il momento fino a lunedì prossimo, anche  i veicoli privati euro 4 diesel non potrebbero circolare oltre il ring urbano, fatta eccezione per chi deve raggiungere i parcheggi corona (vedi mappa). Stamattina, fino a mezzogiorno circa, i primi presidi della Polizia Locale: uno in zona ‘di ‘pregio’ in centro storico, via XX settembre all’angolo con via San Lorenzo; un altro in zona cimitero, all’intersezione tra via San Francesco d’Assisi e via Boschetto. Alcune sanzioni sono già state comminate, ma soprattutto sono state date informazioni agli automobilisti. Il punto sulle sanzioni e i trasgressori sarà fatto solo nei prossimi giorni dalla Polizia locale e dall’assessore Barbara Manfredini.

Certo che quelle regionali sono misure difficili da far attuare e lo stesso ente se ne sta rendendo conto. Non a caso la Regione sta già cambiando rotta: per bocca di Raffaele Cattaneo, che ha sostituito all’Ambiente Cristina Terzi, sarà il caso di rimodulare i divieti anche a seconda del chilometraggio percorso dalle auto, perchè, come ha dichiarato al Corriere della Sera, “oggi sono sullo stesso piano il pensionato 75enne che fa mille km l’anno e il commesso viaggiatore che ne percorre 50mila. Il modello che stiamo studiando consentirebbe anche di superare il sistema di blocchi a orari e in più ci permetterebbe di creare un data base su cui fare ragionamenti più mirati sulla politica della mobilità regionale”.

Gli replica a distanza il consigliere regionale Pd Matteo Piloni: “L’assessore è costretto a tornare sui suoi passi, facendo sua l’idea del PD che proponeva un occhio di riguardo per la popolazione anziana e meno abbiente. Ora più che mai, prima di deliberare le nuove regole, occorre convocare un tavolo con tutti gli enti coinvolti – aggiunge Piloni, ricordando l’importanza e l’urgenza di una vera strategia e la necessità di una programmazione da parte della Regione.

“Da oggi, peraltro – aggiunge Piloni – a Cremona è allarme smog e per cinque giorni saranno fermi anche i diesel Euro4. Credo che sia molto importante non solo dare le corrette informazioni circa queste restrizioni, ma anche sui temi della qualità dell’aria, spingendo i cittadini ad adottare comportamenti virtuosi attraverso, appunto, un’informazione chiara. Ma servono soprattutto incentivi per il rinnovo delle caldaie e contributi per sostenere le famiglie nella sostituzione dei veicoli più inquinanti e nell’installazione dei dispositivi anti inquinamento. Senza questi incentivi si fa solo confusione e non si produrrà mai l’effetto sperato. A settembre avevo scritto a Cattaneo invitandolo a sostenere i comuni nel dare per tempo le corrette informazioni anche attraverso una campagna informativa ad hoc. Nessuna risposta. E adesso si vedono i risultati” conclude il consigliere dem.

Dal canto suo l’assessore all’Ambiente di Cremona Alessia Manfredini, rispondendo anche alle richieste di questa mattina di Legambiente, definisce quelle regioni “misure importanti che però dovrebbero essere accompagnate da incentivi più forti da parte di Regione e Governo per aiutare i cittadini a rinnovare le proprie auto”-

“Ribadisco – aggiunge –  la paternitá dei questi provvedimenti: Regione Lombardia, che obbliga i Comuni sopra i 30.000 abitanti in fascia 1 ad attuare la normativa regionale senza poter decidere deroghe o altro. Forse é mancato un accompagnamento e il sostegno  adeguato nell’applicazione del piano”.  Circa la necessità di rivedere il perimetro di accesso ai parcheggi (strade in deroga) “ci stiamo lavorando, e ci arriveremo con il Pums con una visione complessiva della cittá , intanto mi auguro che Legambiente porti anche una serie di proposte concrete durante la fase di partecipazione nella redazione del Pums che si avvierà il prossimo mese”.
In questi anni il Comune, rivendica l’assessore, “ha dimostrato sia attenzione che concretezza, come non mai, sul tema della sostenibilità ambientale e mobilità sostenibile”. g.biagi

Nessun cartello di divieto nella zona sud del ring urbano, ad esempio alla rotonda di piazza Cadorna

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Commenti
  • zenigweb

    Invece di aiutare i soliti anziani che si godono la pensione da una vita, aiutiamo chi lavora e ha figli.

  • Illuminatus

    “secondo Raffaele Cattaneo, che ha sostituito all’Ambiente Cristina Terzi, sarà il caso di rimodulare i divieti ance a seconda del chilometraggio percorso dalle auto, perchè, come ha dichiarato al Corriere della Sera, “oggi sono sullo stesso piano il pensionato 75enne che fa mille km l’anno e il commesso viaggiatore che ne percorre 50mila”

    Come dire, la scoperta dell’acqua calda. Meglio tardi che mai, anche se c’è già chi rema contro.

  • Maumaro

    Guardando la cartina è evidente la mancanza della strada SUD.
    Ma è molto più facile vietare che fare. E i cittadini si arrangino.

    • Illuminatus

      Tipico dei sinistri.

  • ciclo-pe

    Guardando la cartina é evidente che é una presa per i fondelli. E lo chiamano piano antismog. Ma per favore.

    • Illuminatus

      Questo piano farà la fine delle targhe alterne, che sulla carta dovevavno dimezzare le auto in circolazione, e poi in realtà non sono servite a ridurre l’inquinamento tant’è vero che non se ne sente più parlare.

  • Andrea Ferrari

    Non trascuriamimo la tollerante circolazione dei bus, ormai fatiscenti, o sono come le lavatrice, di euro 3++++ quasi —-4??