Cronaca
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Canile sanitario torna in città: in corso la gara per il servizio, da gennaio l'affidamento

L'inaugurazione del canile sanitario di Cremona, avvenuta lo scorso marzo.

Sta per entrare in funzione il canile sanitario ristrutturato dal Comune in via del Vecchio Casello, accanto al canile rifugio di proprietà dell’Associazione Zoofili. L’inaugurazione della struttura risale ormai a inizio dell’anno, ma solo ad ottobre l’Ats ha emesso un avviso per manifestazione di interesse al fine di assegnare il servizio che attualmente viene svolto dalla srl La Cuccia e il Nido con sede a Calvatone. L’avviso aveva scadenza il 7 novembre e sarebbero più di uno i soggetti che si sono presentati. L’affidamento sarà per un periodo di 3 anni, per un compenso di 36mila euro complessivi a partire da gennaio 2020. Si dovrebbe così concludere il lungo periodo di vuoto che ha caratterizzato il capoluogo, per la prima volta dopo anni, privo della struttura che per legge deve accogliere i cani vaganti per un periodo massimo di 10 giorni, durante i quali vengono sottoposti agli accertamenti veterinari e forniti di microchip in caso di necessità. In qualche raro caso i proprietari si rifanno vivi durante questo periodo; il più delle volte i cani finiscono poi nei rifugi in attesa dell’auspicata adozione. Per legge, sono le aziende sanitarie a farsi carico dei canili sanitari e per questo si avvalgono tipicamente di soggetti esterni, come nel caso di Cremona; i comuni hanno invece l’obbligo di fornire le strutture. Cosa diversa sono i canili rifugio: gestiti in alcuni casi dallo stesso soggetto del sanitario, ma non necessariamente (a Calvatone ad esempio è così). Il Comune di Cremona è capofila di una serie di altri comuni minori e ha in corso la convenzione con la Cuccia e il Nido per il Canile Rifugio: anche questa convenzione è in scadenza e il Comune sta per emettere un nuovo bando.

G.biagi

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