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Canile rifugio, bandita
la gara per nuovo gestore:
230mila euro per tre anni

Il canile di Calvatone in una foto d'archivio

Dopo l’Ats, che a metà ottobre ha emesso un avviso per manifestazione di interesse per la gestione del canile sanitario, anche il Comune pubblica il bando per trovare un nuovo gestore al canile rifugio cittadino. Dunque torna d’attualità l’affidamento del servizio, oggetto di una battaglia legale durata qualche anno tra Comune e vecchio gestore (Associazione Zoofili). Attualmente proprio gli Zoofili gestiscono un canile rifugio accanto al sanitario (ancora vuoto) di via del Casello, su un’area acquistata proprio dal Comune. Il Comune dal canto suo aveva affidato il canile rifugio due anni fa all’Anpana, con sede a Calvatone. Associazione che peraltro ha annunciato proprio nei giorni scorsi la fine del rapporto decennale di locazione con la srl La Cuccia e il Nido e quindi l’abbandono della sede casalasca (leggi qui: ANPANA Onlus sfrattata, cessa il rapporto decennale con Calvatone: il comunicato ufficiale).

Il bando pubblicato questa mattina, con scadenza presentazione domande entro le 10 del 7 gennaio 2020, prevede una durata di tre anni dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2022 per un importo di 230.410 euro e apertura buste il 9 gennaio. Tra le disposizioni previste dal capitolato d’appalto, c’è anche la nota clausola dei 30 Km che tanto aveva fatto discutere la volta scorsa: in via prioritaria – si legge – saranno ammesse solo le strutture che si trovano entro i 30 km dal capoluogo, e “solo nel caso in cui non sia possibile procedere all’aggiudicazione del servizio per mancanza dei requisiti o per inadeguatezza delle suddette offerte, saranno prese in considerazione le offerte dei concorrenti con struttura oltre i 30 km”.

La struttura dovrà avere una capienza tale da garantire il ricovero di un numero medio annuale stimato in 70 unità. Il capitolato prescrive inoltre che “la struttura dedicata alla gestione del servizio oggetto dell’appalto dovrà essere fisicamente distinta da eventuali altre strutture destinate ad altri usi. Il gestore dovrà attivare il servizio accudendo, entro i 7 giorni consecutivi all’aggiudicazione, gli attuali ospiti del canile rifugio del Comune di Cremona, attualmente sito presso il parco “La cuccia e il nido“ di Calvatone, provvedendo, a proprie spese, al relativo trasferimento presso la struttura indicata in sede di offerta, nel rispetto della normativa vigente in materia di trasporto degli animali. Nel canile dovranno essere ospitati solo i cani per cui sussiste l’obbligo giuridico di ricovero e custodia da parte del Comune di Cremona e dei Comuni convenzionati”. g.biagi

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