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Ceraso: 'Lavori in piscina,
a quando il nuovo
cronoprogramma?'

 

La consigliera di Viva Cremona Maria Vittoria Ceraso torna sulla questione piscine con un’interrogazione datata 10 luglio che ripropone il tema degli accordi tra Sport Management e il Comune alla luce della sentenza del Consiglio di Stato che ha dato ragione al soggetto privato. “Ho appreso con soddisfazione – afferma –  dell’apertura della piscina convertibile oggetto di un restyling totalmente a spese del Comune che ha sostenuto i costi per l’eliminazione delle vecchie tribune in acciaio a bordo vasca in favore di una zona solarium e si è fatto carico di una serie di interventi alla sala macchine.
“Ho anche letto che il Comune sosterrà, tra l’altro attingendo dai contributi regionali per l’emergenza Covid, la spesa di 90.000,00 euro per la sostituzione dei filtri della piscina olimpionica. Sarebbe interessante sapere inoltre, se adesso che il contenzioso è terminato, il Comune ha erogato l’intero canone annuo dovuto a Sport Management di 228.000,00 euro, nonostante la piscina sia rimasta chiusa per parecchi mesi.
“Mentre quindi appaiono significativi i costi sostenuti dal Comune (comprese le spese legali) credo sia lecito chiedersi quando e come Sport Management realizzerà i lavori accessori previsti dalla Convenzione per un ammontare di euro 1.704.059,42. Ricordiamo infatti tutti che questo era uno degli elementi qualificanti della scelta dell’attuale gestore che però fino ad oggi non ha ancora investito un euro nel nostro impianto natatorio.
“Considerato che è stato totalmente disatteso il cronoprogramma previsto dall’art. 7 della Convenzione, non essendo stata convocata alcuna commissione sport per aggiornare i consiglieri di maggioranza e opposizione rispetto alla nuova tempistica di realizzazione degli stessi e vista l’inadeguatezza dimostrata in passato dall’Amministrazione nel vigilare sull’adempimento degli impegni a carico del gestore, ho presentato un’interrogazione a risposta scritta nella quale chiedo a Sindaco e Giunta un aggiornamento affinchè si possa monitorare l’adempimento degli impegni assunti dal gestore.
Fino ad oggi infatti, a causa di una pessima Convenzione che vincolerà purtroppo il Comune per i prossimi vent’anni, lo stesso si è fatto carico dei sopra citati costi e dovrà farsi carico delle spese di straordinaria amministrazione che per contratto sono a carico del concedente, mentre Sport Management, oltre ad incassare dal Comune un canone annuo di oltre 200.000,00 euro, introita anche tutti i ricavi degli ingressi del nuoto libero, dei corsi organizzati e dei contributi versati dalle società canottieri per l’utilizzo della piscina nei mesi invernali”.

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