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Sagrati e marciapiedi,
a meno di un mese da
intervento, erba già ricresciuta

Si presenta già così la piazza retrostante la chiesa di Santa Lucia, dove a metà agosto era stato avviato il programma di manutenzione del verde urbano, in particolare per quanto riguarda le zone del centro cittadino. All’epoca la ditta incaricata dal Comune aveva rimosso i ciuffi d’erba cresciuti tra i ciotoli, un’operazione certosina che doveva essere poi seguita dal trattamento con acido pelargonico per evitare la ricrescita, a cura di un’altra ditta. Una soluzione molto più costosa del trattamento con il glifosato, il  diserbante ormai bandito per questo tipo di utilizzo. A nemmeno un mese dall’intervento però l’acciottolato si presenta già così, con l’erba ricresciuta tra i ciotoli. L’esempio di santa Lucia è solo uno tra i tanti a Cremona, dove le aree monumentali e i sagrati delle chiese mostrano lo stesso tipo di problema. Una manutenzione senza fine, quella che riguarda il verde pubblico cittadino, e in particolare marciapiedi e piazze centrali, verde la cui gestione è in corso di trasferimento dal Comune all’Aem proprio per ottimizzare i tempi di intervento. Aem svolge già per il Comune il servizio di manutenzione strade e le due attività potrebbero integrarsi.

In corso in varie zone del centro città (qui via Boldori) lo spargimento di acido pelargonico contro la ricrescita delle erbe infestanti

 

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