Cronaca
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Ritorno a scuola, ok a richiesta presidi: il 50% in presenza sarà graduale

Soddisfatta dal Governo la richiesta di molti dirigenti scolastici, tra cui quelli delle scuole superiori di Cremona, di avviare gradualmente dal 7 gennaio, il rientro in presenza per le classi. Un’ordinanza del Ministero dell’Istruzione diffusa il 23 dicembre accoglie quello che i presidi chiedevano, ossia una partenza al 50% di studenti per arrivare al 75% in un lasso di tempo di qualche settimana.

Su questa novità è stato molto chiaro il Prefetto Vito Danilo Gagliardi, intervenuto a margine dell’avvio dei controlli di polizia nelle festività natalizie: “L’obiettivo – ha detto – è far andare tutti i ragazzi  in presenza, ma teniamo conto che le indicazioni che la Prefettura trasmette sono quelle che derivano direttamente dalla Presidenza del Consiglio. Quello che a Roma si decide, a Cremona si applica, sia esso il  75% degli studenti in presenza, sia esso  il 50%, come prevede l’ordinanza appena arrivata. Nella prima settimana dunque si farà così, e siccome noi ci stavamo già predisponendo per il 75%, ci troviamo già avvantaggiati”.

L’intesa raggiunta tra Ministero e Regioni impegna, fra l’altro, le parti a far sì che d’ora in poi “l’eventuale ulteriore sospensione o limitazione delle attività didattiche in presenza sia prevista come misura residuale”. Il punto basilare dovrebbe essere il rafforzamento del sistema di tracciamento per le scuole. Le Regioni e le Province autonome elaboreranno poi un Piano operativo per garantire l’applicazione rapida e tempestiva dei Protocolli sanitari relativi alle modalità di screening della popolazione studentesca. Ci sarà una vera e propria corsia preferenziale per la scuola che riguarderà anche l’immediata somministrazione di tamponi rapidi ai contatti stretti della persona contagiata.

Domani 28 dicembre è attesa la firma al documento definitivo del tavolo Trasporti coordinato dal Prefetto, che vedrà coinvolti l’ufficio scolastico territoriale, l’Agenzia Trasporti e i principali enti locali cremonesi.

Giuliana Biagi

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