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Pizzighettone, collaudo statico
del ponte Trento Trieste in vista
dei lavori di riqualificazione

Collaudo statico nella giornata di oggi, mercoledì 27 gennaio, per il ponte Trento Trieste di Pizzighettone. Per eseguire il sopralluogo si è reso necessario chiudere il ponte al traffico.

Le operazioni, dopo che la settimana scorsa erano state rinviate a causa del maltempo, sono state eseguite in funzione dei lavori di riqualificazione e restauro deliberati dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Moggi.

E’ già stato infatti approvato, in linea tecnica, il progetto esecutivo unico per le opere di riqualificazione del ponte Trento Trieste e per lo studio di fattibilità per il riassetto idraulico delle sponde del fiume Adda.

Un progetto il cui importo complessivo è di 756.533,05 euro, di cui 250.856,25 euro destinati al primo stralcio relativo all’adeguamento del ponte e i restanti (505.676,80 euro) per il riassetto idraulico delle sponde dell’Adda.

L’intervento si è reso necessario anche per risolvere il problema della passerella ciclopedonale crollata il 30 ottobre 2018 a seguito di una piena dell’Adda e dopo che un cumulo di detriti si era ammassato attorno ai piloni.

Attualmente, infatti, oltre a non esserci un passaggio sicuro per le biciclette che attraversano il fiume da e per la borgata di Gera, risulta difficoltosa anche la circolazione dei pedoni, dato che sul marciapiede sono presenti le ingombranti tubature delle utenze che permettono l’erogazione dei servizi proprio nella borgata.

Dopo il collaudo statico di oggi, si attende dunque il via libera della Soprintendenza affinché i lavori possano prendere il via. Lavori che il primo cittadino si augura possano partire al più presto.

Proprio Moggi, intervenuto durante la trasmissione di Cremona1 Ore12, ha spiegato: “Come già espresso in Consiglio comunale abbiamo escluso una soluzione architettonica ex novo dopo il crollo della Passerella, ma il passaggio ciclopedonale e pedonale verrà recuperato sul ponte Trento Trieste”.

Anche perché, in questo modo e con la creazione di un’apposita bretella ciclabile, nel medio-lungo periodo anche il borgo murato potrà collegarsi alla ciclovia Vento.

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