Dal Torriani il Rito Antiviolenza
studenti sentinelle dei femminicidi
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È ripartito oggi, lunedì 11 novembre, all’Istituto “Janello Torriani” di Cremona il Rito Civile Antiviolenza di Genere, iniziativa che per il secondo anno consecutivo ricorda le vittime di femminicidio con un momento di raccoglimento, lettura e riflessione civile.
Il rito, promosso dal laboratorio teatrale studentesco “Gli AtTorriani”, verrà ripetuto l’11 di ogni mese per tutto l’anno scolastico nelle due sedi dell’istituto (via Lega Garofalo e via Gerolamo da Cremona) e nasce dalla volontà di non ridurre la violenza di genere a cronaca, ma di darle un volto, un nome, una memoria condivisa.
Durante l’incontro inaugurale, la dirigente scolastica, Simona Piperno, ha ricordato come l’iniziativa sia nata lo scorso anno da un gruppo di lavoro impegnato sulla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne: “Ci siamo resi conto che non si è pienamente consapevoli della tragedia che si sta consumando. Abbiamo voluto prenderci un impegno: dare voce e nome a tutte le donne assassinate. Da oggi riprendiamo il nostro rito civile e il nostro essere sentinelle dei femminicidi”.
Davanti alla colonna simbolica che riporta il numero 151, tante le donne uccise in Italia tra il 1° gennaio e l’8 giugno 2024, data di chiusura dello scorso anno scolastico, gli studenti hanno letto i nomi delle 46 vittime registrate nei mesi estivi, accompagnando la performance teatrale con frasi incisive.
Un segno di impegno e consapevolezza che coinvolge l’intera comunità scolastica, composta per oltre il 70% da studenti maschi, e che si apre alla città con l’invito a condividere un momento di partecipazione civile. “Il nostro obiettivo — ha aggiunto la dirigente — è sensibilizzare e formare alla cultura del rispetto e della parità di genere. Speriamo che un giorno questo rito non debba più ripetersi. Sarebbe il segno che la violenza è davvero finita”.
Alla cerimonia hanno partecipato docenti, autorità cittadine e rappresentanti delle istituzioni. Contemporaneamente nella sede associata APC si è svolto un momento analogo che ha coinvolto studenti e insegnanti.







